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Trainspotting 🚊 commento 📖 confronto 📺 e altro 📝

Intro  


Non immaginavo che mi sarebbe venuto fuori un lavoro così tanto complesso e lungo e quindi l’ho diviso in capitoli, con dei link per saltare tra le varie parti della pagina… niente da fare su blogger questa cosa non funziona! So scroll and scroll….


1.  Commento del libro

2.  Confronto tra libro e film

3.  Citazioni dal libro

4.  Citazioni del film

5.  Sinossi del libro

6.  Sinossi del film




Trainspotting 🚊 commento 📖 


⭐️ 


Sono arrivata in ritardo a questa storia ormai un cult e dunque degna di essere conosciuta. Ho letto il libro ed è stato esattamente quello che mi aspettavo e come mi aspettavo non l’ho gradito per niente e forse l’ho gradita anche di meno di quello che pensavo: non ho mai letto libro così rivoltante, schifoso e vomitevole in certi punti ma non è un’offesa perché il libro puntava proprio a questo effetto nel lettore voleva sconvolgerlo e fargli esclamare: che schifo! Esatto ci sei riuscito! Ci sono dei punti in cui è impossibile non esclamarlo! Il libro è estremamente realistico, troppo ma anche troppo catastrofico perché ci fa quasi credere che tutti i ragazzi siano così mentre in realtà si va ad analizzare un gruppo isolato. 


Il libro è anche molto caotico, la narrativa non è lineare e dico questo perché prima si comincia con un punto di vista di un ragazzo che è pressappoco il protagonista (Rent) e poi con mia grande sorpresa si passa subito al punto di vista di un altro (Sick) per due paragrafi e io che cerco di trovare una certa struttura un programma rimango del tutto spiazzata quando al quarto paragrafo si comincia a parlare in terza persona! Non solo si parla in terza persona ma si parla di una veglia funebre a casa dello zio di una ragazza di nome Nina che poi si scopre essere la cugina di Rent… 


Molte scene si svolgono al cesso e a lungo andare diventano ridicole. A parte questo la trama è ridondante, è un ripetersi delle stesse situazioni, delle stesse scene, dello stesso modo di parlare di fare di pensare e di affrontare la vita in modo distruttivo tanto che è quasi inutile andare a differenziare il personaggio che parla, sono tutti uguali, non c’è caratterizzazione del personaggio. Addirittura prendono la parola cioè ci sono dei paragrafi in prima persona dal punto di vista di due ragazze e anche queste sono completamente uguali  ai ragazzi per come pensano si atteggiano e vivono e come si comportano sempre in modo anche rivoltante… 


Le uniche parti interessanti e che hanno un che di strutturato elaborato e ragionato sono quelle in terza persona ma sono veramente poche. Peraltro mi trovo costretta a dare una stella non so per questi motivi che ho elencato ma anche per la caratterizzazione di Rent che viene definito come uno che odia gli animali e cerca di ucciderli, narra di aver loro sparato! Se ne poteva fare a meno! Poi c’è anche una scena ultra detestabile: Sick spara a un cane da combattimento solo per farlo infuriare contro il padrone e poi avere una scusa per andarlo ad uccidere strangolandolo: non si può leggere! Un tale comportamento è degno di gente depravata che fa schifo e di cui non voglio più leggere nessun altra storia: questa cena andava evitata. Anche che Rent vuole uccidere uno scoiattolo e gli Lancia un sasso (per fortuna non lo prende) ma è lo scrittore che parla? Queste parti sono veramente orribili e tolgono la voglia di leggere il libro, non so neanche come sono arrivata alla fine, solo forse per poter fare un adeguato confronto tra libro e film che presto mi accingerò a vedere.


Gli effetti della droga e dell’uso così sconsiderato creano delle vittime ma sembra che nessuno sembra ragionare e capire che quello che è successo a uno può succedere all’altro e l’AIDS è il principale antagonista di tutta questa masnada di gente smidollata. Tra l’altro abbiamo anche Johnny a cui viene amputata una gamba perché dopo averla usata per bucarsi gli va in cancrena ma questo che fa? Continua ovviamente a drogarsi. Con che spirito si può leggere questo libro? Che cosa mi vuole dire? Ho come l’impressione che non mi vuole dire niente, mi vuole solo scioccare con gente che si droga e sguazza nei suoi escrementi. Non so se pensare se la sua unica utilità sia quella di farci capire come vanno le cose e le menti in una certa nicchia di persone irrecuperabili e questa è la nozione più grande che mi viene in mente: questi sono irrecuperabile lo sono sempre stati e vogliono continuare ad esserlo per sempre. 


Per quanto ci si focalizza sui ragazzi anche le ragazze si comportano come tali e si prestano ad essere usate in tutto e per tutto dai ragazzi anche con le conseguenze di sfornare figli di cui non si sa chi è il padre e che vanno incontro a delle morti premature sia per le malattie ma anche per l’incapacità delle madri di prendersi cura di qualcuno. 


Il sentimento principale che mi ha scatenato questo libro è quello di disgusto e rimango totalmente indifferente a chi sceglie queste strade ma non con superiorità più che altro rimango allibita. Anche una ragazzina di 14 anni (Dianne) che va in un bar e si porta a casa Rent che quindi va con una minorenne… i genitori non le dicono niente quando vedono che si è portata a casa un amico: ecco l’incapacità da parte degli adulti di fare qualcosa.


Soprattutto per l’inadeguatezza dei genitori e il tema principale questo libro mi ha ricordato “i ragazzi dello zoo di Berlino” siamo lì anche se quello pretendeva di essere una storia vera uscita come un dossier mentre questa è narrativa. Ad ogni modo ho avuto l’impressione che questa sia più realistica e veritiera dell’altra. 


Per quanto riguarda lo stile di scrittura questo libro mi ha ricordato Fight Club anche con alcune similitudini di comportamento dei personaggi per esempio il fatto di contaminare il cibo con gli escrementi presenti in tutte le storie ma che sono qui mi ha scatenato uno schifo tremendo perché se in Fight club era quasi una situazione di ilarità qui viene vista nella sua crudezza e schifezza! Tra l’altro in questo libro se ne occupa una ragazza… Ragazze che continuano a dimostrarsi anche peggio dei ragazzi come per esempio Sharon, la compagna di Billy, il fratello di Rent, Billy che è morto in battaglia e durante il funerale Sharon e Rent nel bagno… Donne senza speranza che fanno figli… Non c’è speranza per questa società.


Avevo l’impressione che questo libro poteva andare avanti all’infinito perché nei protagonisti si rifletteva il fatto che non c’era un progetto di trama neanche nella mente dello scrittore che comincia così senza presentazioni senza dire siamo qui siamo lì così e…. Il libro comincia e va avanti continuamente con un ritmo folle frenetico ripetitivo e noioso: furti serate al pub birra schifezze eroina vari tipi di droga arresti funerali….finché questi ragazzi che non sono neanche legati dall’amicizia si avviano verso Londra e verso il finale del libro… Finalmente. Un libro che dunque risulta noioso perché non c’è niente tranne che la crudezza e la vuotezza della vita di tutti i giorni di questi disgraziati. Perché è così che sono e ripeto non lo dico con aria di superiorità ma con una certa obiettività: che cazzo stanno facendo? Che vita è? Anche il lettore non prova nessuna simpatia per nessuno perché sono tutti detestabili, e spero di non incontrarli mai. 


Dunque i personaggi si avviano verso Londra e la fine del libro e anche verso Parigi solo che prima vanno a Londra. Partano da Edimburgo dove abitano perchè devono incontrare uno spacciatore a cui rivendere un carico di eroina. In quest’ultima parte  la lettura è piacevole si sente che c’è un progetto lo scrittore sta lavorando su qualcosa e ce lo propone finalmente in terza persona, si riesce a sentire il meccanismo del libro… Vogliono vendere questa roba e Per farlo vanno a incontrare uno spacciatore in un albergo il cui proprietario era conosciuto da Sick. L’affare va in porto e dopo che l’hanno venduta vanno tutti a divertirsi, tutti tranne Rent che prende i soldi e parte! Ci sono rimasta di merda, tanto per rimanere in tema… Ci sono rimasta così perché non me l’aspettavo e non tanto perché la reputo una sorpresa da colpo di scena ben costruito ma più che altro perché non sta né in cielo né in terra, come è possibile che improvvisamente questo qui si illumina? L’ho trovato fuori luogo e per un libro che aveva questo andamento avrei preferito trovare o qualcosa di più catastrofico oppure una fine che non è una fine come l’inizio che non è l’inizio. Invece questa nota di positività con Rent che ruba tutti i soldi e che se ne va ad Amsterdam perché finalmente capisce che lì la sua vita sarebbe solo uno schifo… boh! Che c’entra? È solo una scappatoia per dare un taglio con la scrittura….


C’è un seguito a questo libro ma cosa mi dovrei aspettare? Che Rent inizia una vita da drogato tale e quale a quella che faceva là… Vedremo. Al momento non mi resta altro che guardare il film.



Trainspotting 🚊 confronto 🍿📖



Eccomi dopo aver visto il film e devo dire che mi aspettavo molto peggio.

Se qualcuno mi dovesse chiedere leggo il libro o guardo il film io direi sicuramente guarda il film se non altro per Ewan McGregor che ha fatto un ottimo lavoro ma più che altro ha reso migliore Rent che era detestabile e alquanto orribile nel libro ed ero addirittura arrivata ad odiarlo.


Ho odiato Rent soprattutto per il suo odio per gli animali che ovviamente non è scaturito dal film. Quando si fa un film non si può di certo trattare certi argomenti come per esempio quella scena che ho detestato in cui Sick sparava un cane e poi andava ad ucciderlo ecco nel film innanzitutto vede protagonista Rent con Sick vicino e poi lo sparo era solo per spronare il cane a mordere il padrone e non per avere un pretesto per poi ucciderlo. Questo simboleggia l’abbellimento necessario che deve essere fatto nei film. Il libro molto spesso è stato vomitevole e schifoso per volontà dell’autore (perché non ti metti a raccontare scene di merda e altri escrementi se non vuoi provocare un certo ribrezzo nel lettore) e questo fare è stato riportato più simpaticamente nel film. Certo a volte ha fatto schifo però in un altro modo. È sopportabile nel film anche la scena del cesso, una scena ormai simbolo di questo film che conoscevo persino io che non l’avevo mai visto né letto però negli anni 90 quando ero uscito un film questa scena era presente anche in un video musicale, forse di Underworld - Born Slippy? O forse mi sbaglio? 


Il film l’ho trovato molto fedele ma in grado di creare una storia più lineare e meno caotica. Così facendo i personaggi sono stati meglio definiti anche con una presentazione iniziale che ci ha permesso di identificare i quattro principali.


Nel film i quattro personaggi principali sono finiti anche in alcune situazioni che nel libro vedevano protagonisti altri, come quello dell’incidente delle lenzuola sporche nella cucina a colazione, nel libro si parlava di Davie mentre nel film questa scena piuttosto raccapricciante vede protagonista Spud.


Nel film tutti i personaggi hanno ricevuto un upgrade nel senso che non sono così disperati e patetici come quelli del libro. Sono state aggiunte poche cose come per esempio tutta la questione della videocassetta di Tommy e della sua ragazza. Tutta quella faccenda nel libro non c’è, si lasciano per cause naturali… 


Viene riportata nel film la morte della piccola Dawn anche se non proprio all’inizio ma più in là forse per evitare di perdere alcuni spettatori. 


Tra le differenze più importanti voglio sottolineare anche la differenza della famiglia del protagonista di Rent, non sono nominati assolutamente i suoi due fratelli che libro puoi fanno anche una brutta fine. Ancora una volta il film attenua la disperazione sociale. Anche i genitori di Rent per quanto patetici sembrano più disponibili ad aiutarlo durante la disintossicazione. La scena della disintossicazione a casa di Rent nel film è molto noiosa caotica e quasi insostenibile. Il fatto è che spesso le situazioni sono state rese in modo più artistico e digeribile da parte dello spettatore nel film mentre tutto nel libro prende una piega da documentario anche soprattutto nei momenti in prima persona e per quanto spesso si fa parlare un personaggio poi un altro lo stile di parlata è sempre quello. Ci sono molti molti prezzi uguali


Nel film Sick viene fatto un po’ troppo intelligente e amante del cinema quando lui neanche voleva vedere un film all’inizio del libro ed era Rent ad avere una propensione per i film. 


Il film inizia in modo irruento e non si ferma mai, ha un ritmo frenetico e se ti distrai perdi di sicuro qualcosa ma niente di importante.

Anche gli ambienti sembrano migliori nel film e mi sarei stupita di vederli così sudici e decadenti come quelli nel libro: che figura ci avrebbe fatto la Scozia? 


Rent non finisce mai in ospedale nel libro ma ci va a finire nel film.


Nel film c’è il funerale di Tommy e viene riportata tutta la vicenda del gatto e della toxoplasmosi. Peccato che nel libro tutta questa vicenda era riferita a Matty e non a Tommy che tra l’altro nel film sembra che sta per morire ma non viene mai detto esplicitamente. Nel film non muore nessun altro mentre nel libro c’è anche la vicenda di un amico di David, un personaggio minore nel film e nel libro l’autore aveva fatto anche un buon lavoro in quella parte, aveva una trama in mente. 


Frank ovvero Begbie è detestabile ugualmente sia nei film che nel libro ma nel film viene lasciata da parte tutta quella vicenda di June e del figlio, un altro abbellimento, attenuazione. Dunque Frank sembra solo uno irascibile.


Nel film Sick non sembra avere tutto questo successo con le ragazze e non c’è tutta la sua vicenda in Francia.


Nel libro il lavoro di Rent a Londra non viene mai raccontato e si parla solo del suo ritorno a casa così che il libro mantiene sempre lo stesso ambiente lo stesso modo di parlare e non se ne esce mai. Ci sono però di Spud e Rent il colloquio di lavoro e il tribunale dove finiscono per aver rubato i libri che volevano rivendere. Il film inizia con questa scena in cui i ragazzi corrono via dopo aver rubato i libri e può essere facilmente apprezzata da chi ha letto il libro, perché tutti quelli che l’hanno letto esclamano: “Ah quando hanno rubato i libri!” E i libri si vedono cadere ma neanche tanto bene dalle mani dei ragazzi in fuga. 


La storia tra Rent e Diane viene riportata fedelmente a parte quando lei manda una lettera a Rent che si trova a Londra: nel libro non esiste anche perché lui come avrebbe potuto darle il suo indirizzo londinese? La storia di Londra viene prolungata nel film con l’arrivo di Frank e Sick ma sembra fatto più che altro per arricchire la trama e renderla un po’ più dinamica e meno ridondante. 


Nel film viene totalmente tralasciato il significato del titolo ovvero guardare i treni e segnarsi il loro numero (train + spotting). Ho appreso ciò da una nota nel libro, l’unica parte veramente interessante del testo: Trainspotting è un hobby nato all’epoca delle locomotive a vapore che consiste nel registrare il numero di identificazione e la destinazione dei treni al loro passaggio. Questa parola ricorre nel titolo del libro e nel titolo di un capitolo: Trainspotting a Leith Central Station ovvero guardando i treni alla stazione centrale di Leith quando Rent è ritornato a Edimburgo da Londra e si ritrova i suoi amici alcuni messi male e va con Frank in stazione dove il padre di questo chiede loro se stanno guardando i treni.


Le ragazze del film sono meno disperate di quelle del libro, a parte Alison con la sua bambina Dawn che la fa vivere in un letamaio pieno di drogati le altre sembrano avere un po’ più carattere e forse anche troppo perché Diane la piccoletta si mette a fare un po’ di filosofia e dice a Rent che non può continuare a vivere così. Ed è per questo che lui comincia a pensare di fare il colpo finale. Nel libro invece questa Diane rimane sempre una poco di buono innanzitutto perché si porta a casa i ragazzi che incontra in disco, li usa in camera e li lascia per il corridoio di casa. Anche nel film Diane torna a trovarlo per fumare ma non fa nessuna morale perché da che pulpito verrebbe questa morale? Questa morale di Diane però caratterizza un po’ il film che va a farci capire come le cose stanno cambiando, i tempi cambiano le droghe cambiano e anche la musica. Diane non sa neanche chi è Iggy Pop, la butta lì così che la trama si può riallacciare a tutta la questione del concerto di Tommy che ci voleva andare e Lizzy che si incazzava, c’è anche nel film ma meno prolissa.


Dunque si arriva alla parte finale che più o meno è uguale anche se nel libro non partono in quattro ma partono quasi tutti. Pressapoco è uguale: partono da Edimburgo per Londra in autobus ma non viene detto niente del loro eventuale viaggio a Parigi, si parla solo di questo commercio che vogliono fare di eroina. Non si parla del fatto che Sick conosce il gestore greco dell’albergo e non viene neanche fatto il nome dello spacciatore Gilbert. Il film è un po’ più realistico: una volta che vengono sganciati tutti quei soldi dallo spacciatore non vengono lasciati in albergo incustoditi solo in mano a Rent ma Frank se li tiene sempre ben stretti e non li lascia mai. Rent comincia a voler fuggire quando escono tutti e vanno al pub, non si parla mai di fuggire ad Amsterdam. Rent riesce a sfilare la borsa che con maestria è stata scelta della marca Head proprio come nel libro dalle braccia di Frank e mentre dorme come Sick Spud si accorge ma non dice niente. Rent corre via ma non se ne fa niente della sua eventuale fuga ad Amsterdam, neanche che va a depositare dei soldi in banca… Fugge e basta pensando che vuole farsi una vita normale e lascia dei soldi a Spud che l’ha coperto… 


Il film a volte è meno realistico quando rende tutto più soft meno sudicio e più accettabile ma a volte come in questo caso del finale è più credibile perché riporta delle situazioni più fattibili. Il Rent del film non è disperato come quello del libro, uno magari dice cazzo ma nel nel film è una tragedia la sua vita e nel libro anche peggio. Nel film ci sono anche un paio di riferimenti come per esempio durante le allucinazioni che a Rent durante la sua crisi astinenza a casa vede la piccola Dawn camminare sul soffitto e le sue gira la testa come la ragazza su L’esorcista. Poi i quattro ragazzi mentre attraversano la strada a Londra diretti all’hotel rappresentano per un secondo quella storica copertina dei Beatles che attraversano la strada. 


Insomma il film non è per tutti ma il libro è anche per meno persone. Non mi sono stupita dell’enorme successo che hanno avuto entrambi che raccontano di quell’idea di evasione e di crudezza della vita, ciò di cui molti hanno bisogno quando non riescono più a sopportare la plasticità dell’apparenza sociale. Certo la droga è un problema e lo rimarrà per sempre ma non credo che sia così catastrofico e globale come viene presentato nel libro in cui sembra che non ci sia un futuro per nessuno. Si tratta di un gruppo di persone che fa la scelta distruttiva per cause discutibili o meno, non c’è morale in questo libro, ci sono solo fatti. È raro che qualcuno possa avere una via d’uscita preferenziale come quella che si è preso Rent. Metto una stella perché non è il mio genere. Non ho trovato niente di affascinante in questo libro e neanche nel film, i personaggi sono antipatici e spero solo di non averci mai a che fare.


Il film si presenta esattamente come il libro fatto di scene concatenate e messe una dopo l’altra senza una precisa ragione se non quella temporale solo per creare una debole sinossi. Se si va a vedere in sintesi quello che succede si può riassumere con: Rent si redime. Troppo poco ed è per questo che non sono riuscita a entrare in sintonia né in simpatia con la storia che parla di ragazzi normali che si drogano e poi forse smettono. Mi serve di più. Non c’è neanche una morale come invece avevo trovato in Fight Club, non c’è neanche un’accusa al sistema nel libro. Un’accusa viene solo debolmente citata da Rent nel film che dice che non vuole una vita normale e preferisce la droga e alla fine con tutti quei soldi in mano dice che preferisce la vita normale e non vuole la droga. No per me non basta, serve qualcosa di più, nel libro e nel film.



Trainspotting 📖 quotes 


Nell’apatia da ero in cui mi trovo, egocentrica al massimo, devo fare un grosso sforzo per provare a fregarmene qualcosa di lui. Il mondo esterno non significa un cazzo per me.

Pagina 96-97


“Che effetto ti fa sta roba Mark?“ e me lo chiede con un tono come se veramente volesse saperlo. (...)

“Cazzo, sai che veramente non lo so, Tom. Ti fa sembrare più vere le cose. La vita è una rottura di palle, non ti dà mai un cazzo. Partiamo tutti i pieni di belle speranze, che poi ci restano in canna. Ci rendiamo conto che tanto dobbiamo morire, magari senza riuscire a trovare le risposte che contano veramente. Ci facciamo venire un sacco di idee del cazzo, tanti modi diversi di vedere la realtà della nostra vita, ma senza mai veramente capire un cazzo delle cose che contano, delle cose importanti. Insomma, campiamo troppo poco, la vita è una delusione; e poi moriamo. Ce la riempiamo di merda, la vita: la carriera, i rapporti roba del genere, per illuderci che magari non è tutto inutile. L’eroina è una droga onesta, perché toglie di mezzo tutte le illusioni. Con l’ero, se stai bene ti senti immortale. Se stai male ti senti ancora più di merda, ma è merda che c’era già da prima. È l’unica droga veramente onesta. Non perdi mai la conoscenza. Ti da una botta e basta, ti fa star bene. Poi dopo vedi quanto fa schifo il mondo così com’è e non ci puoi fare più un cazzo, non ti funziona più l’anestesia“

“Che cazzata“ mi fa Tommy. Poi: “Una cazzata pura“. E magari ha ragione lui.

Pagina 98-99


“… Quando ti buchi che te ne frega, hai solo il problema di trovare la roba. Ma se togli di mezzo l’ero devi pensare a un sacco di cose. Senza soldi non ti puoi sbronzare. Coi soldi in tasca bevi troppo. (…) Devi pensare alle bollette da pagare, a mangiare, allo sfratto, (…) a un sacco di cazzate di cui veramente non te ne frega un cazzo, quando ti butti sul serio. Quando ti buchi ti devi preoccupare di una cosa soltanto. È semplicissimo. Non so se mi spiego“ Renton si ferma…

Pagina 142 143


Trainspotting 📺 quotes



Incipit


Scegliete la vita; scegliete un lavoro; scegliete una carriera; scegliete la famiglia; scegliete un maxitelevisore del cazzo; scegliete lavatrici, macchine, lettori CD e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete un mutuo a interessi fissi; scegliete una prima casa; scegliete gli amici; scegliete una moda casual e le valigie in tinta; scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo; scegliete il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina; scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi; scegliete un futuro; scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa così? Io ho scelto di non scegliere la vita: ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina? (Rent) 


Explicit


Mi sono giustificato con me stesso in tante maniere diverse, non era niente di che, solo un piccolo tradimento, o... i nostri rapporti erano cambiati, sapete cose così... ma ammettiamolo li avevo bidonati, i miei cosiddetti amici. Di Begbie non me ne fregava un cazzo e Sick Boy avrebbe fatto lo stesso con me se c'avesse pensato per primo. Di Spud, be', d'accordo per Spud mi dispiaceva, non aveva mai fatto del male a nessuno lui. [...] Allora perché l'ho fatto? Potrei dare un milione di risposte tutte false. La verità è che sono cattivo, ma questo cambierà, io cambierò, è l'ultima volta che faccio cose come questa. Metto la testa a posto, vado avanti, rigo dritto, scelgo la vita.[6] Già adesso non vedo l'ora, diventerò esattamente come voi: il lavoro, la famiglia, il maxitelevisore del cazzo, la lavatrice, la macchina, il cd e l'apriscatole elettrico, buona salute, colesterolo basso, polizza vita, mutuo, prima casa, moda casual, valigie, salotto di tre pezzi, fai da te, telequiz, schifezze nella pancia, figli, a spasso nel parco, orario d'ufficio, bravo a golf, l'auto lavata, tanti maglioni, Natale in famiglia, pensione privata, esenzione fiscale, tirando avanti lontano dai guai, in attesa del giorno in cui morirai. (Rent) 



Un dialogo


Dianne: Non è che ringiovanisci, Mark. Il mondo sta cambiando. La musica cambia, anche le droghe cambiano. Non puoi startene qui tutto il giorno a pensare all'eroina e a Ziggy Pop.

Rent: È Iggy Pop...

Dianne: Quello là, insomma, tanto ormai è morto.

Rent: No, no, non è morto. Ha fatto una tournée l'anno scorso, Tommy è andato a vederlo.

Dianne: Il punto è che ti devi trovare qualcosa di nuovo.


Trainspotting 🚊 sinossi 📖 


1.  Tirarsi fuori

1

Parla Rent che con Sick va dalla Madre superiora, Johnny, uno spacciatore drogato dove incontrano anche Ali Alison e Kelly.

+

Dilemma del drogato numero 63 pagina 20

2

Parla Rent che si chiude in un appartamento per disintossicarsi e trova una soluzione all’oppio che lo porta alla famosa esperienza nel bagno pubblico.

Parla Sick in cerca di una tipa.

4

In terza persona si parla di Nina alla veglia funebre dello zio.

5

In terza persona si parla di Stevie che aspetta Stella a una festa di capodanno e ci sono anche Rent e Sick.

6

Di nuovo in prima persona, parla Rent a una festa, c’è anche Sick e gli altri, si trovano in casa di Leslie e sua figlia piccola muore nella culla.

+

Dilemma del drogato numero 64 pagina 64

7

Sick e Tommy al bar

8

Spud e Renton cercano un lavoro: colloqui di lavoro 



2.  La ricaduta

1

Tommy e Mick vanno al concerto di Iggy Pop (parla Tommy)

Parla Rent, lui e Begbie con hazel e June vanno alla una festa di Gibbo. C’è una rissa e anche il cugino di Nina: Malky. 

3

Parla Franco Begbie di Tommy, Sick e Rent e altri 

4

Rent trova una vena improbabile e lo va a trovare Tommy che si è lasciato con Lizzy

Tommy che ha sempre voluto solo anfetamine vuole provare l’eroina.

5

David si risveglia a casa di Gail, c’è l’incidente delle lenzuola sporche nella cucina dei genitori a colazione

+

Dilemma del drogato numero 65 pagina 104

6

C’è la partita a carte del giovedì, terza persona

Gavin è morto e gli altri lo scoprono da un giornale 


3.  Proviamoci ancora

1

Parla Franco che vive con June incinta ma non si sa neanche di chi è il bambino. Se ne va con Rent a Londra, bevono sul treno e rubano i posti prenotati da altri

2

Siamo in giro con Spud che va a trovare la malandata nonna Na Na e parla della sua famiglia di ladri

3

Terza persona: si parla di Spud e Rent

C’è anche Sick con due americane e Frank Begbie 

Rent vuole tornare all’eroina ma nel frattempo si sono fatti di anfetamina

Una ragazza di 14 anni, Dianne, si porta a casa Rent

4

Parla Spud: si organizzano sul da farsi e lui ferma Rent che vuole fare male agli animali. Si scopre che Dawn era di Sick 


4.  Salta tutto 

1

Spud e Rent vengono arrestati per aver rubato dei libri da rivendere e si ritrovano davanti al giudice. Parla Rent 

Billy, fratello di Rent, si arruola e sta per diventare padre. La sua compagne è Sharon 

+

Dilemma del drogato 66 pagina 188

2

Sick spara ad un cane per aizzarlo contro il padrone e poi lo uccide

3

In riabilitazione parla Rent: lui e Billy avevano un fratello disabile Davie, ora morto 

4

Rent nonostante la riabilitazione si fa lo stesso ora è agli arresti domiciliari in crisi d’astinenza

 5

È il funerale di Billy, morto da soldato, parla il fratello Rent

Spud ora è pulito, Tommy invece è messo male e Davie si è preso il virus? Si scopre che Nina dell’inizio è la cugina di Rent, lei e le zie di Glasgow. Dopo il funerale Rent e Sharon hanno un incontro in bagno…

+

Dilemma del drogato numero 67 pagina 235 


5.  In esilio

1

Parla Rent che va a Londra e conosce un pervertito italiano gay

2

Parla Davie in un gruppo H i V siero positivi

Parla di Venters che sta per morire di AIDS con la polmonite e vuole incontrare il figlio di cinque anni avuto con una donna occasionale a cui aveva passato il virus violentandola e lei senza sapere di averlo l’aveva passato a David. David lo va a uccidere in ospedale facendogli credere che aveva ucciso il figlio. 

3

In terza persona ecco Spud Rent con Kelly e Frank al pub. 

Parlano degli altri, degli amici, delle loro relazioni, di donne dalla reputazione molto discutibile

4

Ora parla Kelly! Lei e Alison stanno parlando male di Rent

5

In terza persona si parla di uno scherzo telefonico di Sick a Kelly che lavora al pub


6.  A casa

1

Parla Spud con Franco che ha derubato una ferramenta

2

Rent parla con Gav del defunto Matty morto con l’HIV di toxoplasmosi a causa di un gatto che voleva regalare a sua figlia portandolo alla madre che era stata la sua ragazza Shirley che invece lo manda via con il gatto

3

In terza persona i ragazzi si ritrovano al funerale di Matty

C’è Shirley, la madre della figlia che hanno avuto insieme, Lisa, la madre e gli amici e il fratello Anthony che odia gli amici di Matty che l’hanno fatto morire di droga. Al bar si parla di Sick che non è venuto perché è in Francia con una tipa

+

Dilemma del drogato numero uno pagina 316

4

Parla la tipa che lavora al pub e comincia a insudiciare con gli escrementi di tutti i tipi cibi e le bevande…..

5

Rent torna a Edimburgo da Londra ritrova i suoi amici alcuni messi male e va con Frank in stazione dove il padre di Frank crede che stanno guardando i treni; è passato un anno dall’inizio del libro

6

Rent va a trovare Johnny  a cui hanno amputato la gamba che era andata in cancrena dopo che aveva cominciato a drogarsi bucandosi le arterie della gamba nonostante tutto continua a drogarsi

7

Rent va a trovare Tommy che sta per morire di AIDS. Tommy lo accusa di averlo tirato nell’eroina

8

Johnny fa finta di essere un veterano e chiede la carità senza una gamba com’è 


7.  Uscita di scena

1

Terza persona: i ragazzi partono tutti per Londra con l’autobus carichi di eroina. Vanno al concerto e poi a Parigi ma prima ma il concerto è solo una copertura

devono vendere della droga e si fermano in un hotel dove Sick conosce il greco proprietario che presenta loro un compratore di nome Gilbert

Gilbert compra vanno tutti a festeggiare e rimane solo Rent che prende tutti i soldi un po’ ne lascia in banca e poi parte per Amsterdam capendo che se sarebbe rimasto lì nulla sarebbe cambiato.


Trainspotting 🚊 sinossi 🍿 



0

La corsa dopo il furto di libri 

1

I ragazzi vanno da Johnny “Madre Superiora”

2

Rent vuole uscirne e si chiude in un appartamento con tre secchi secchi e non tre buste

3

Rent si procura la soluzione all’occhio che c’è la conseguente scena del bagno, per quanto il bagno è lurido diventa tutto troppo poetico quando lui ci nuota dentro 

4

Sick spara ma nn uccide il cane, c’è anche Rent vicino

5

Colloqui di lavoro di Spud 

6

Al pub Frank dice cazzate e Tommy dice la verità

7

Tommy e Lizzy e il problema della vhs persa

8

Dianne e Rent  

Spud e il problema delle lenzuola a casa di Gail

9

Passeggiata con birra e ritorno all’ero

10

Lizzy se ne va e Tommy vuole l’ero

I ragazzi rubano i medicinali

11

C’è il festival di Edimburgo 

Mentre sono tutti in una casa sudicia muore in culla Dawn, la figlia di Alison, si capisce subito che Sick era il padre

12

C’è la scena del furto di libri dell’inizio

Spud e Rent finiscono in tribunale 

Solo Spud va dentro 

13

Rent ha solo metadone e va dalla Madre Superiora 

Svenuto, Johnny lo manda in taxi in ospedale dove lo vanno a riprendere i genitori 

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Rent cerca di disintossicarsi a casa con l’aiuto dei genitori

Ha delle visioni: Diane, Frank, Dawn e un quiz show 

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Rent va da Tommy che ha saputo di avere il virus

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Diane torna da Rent Per un incontro del fumo e gli fa una morale per spronarlo….

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Rent va a Londra e trova un lavoro

Diane e le manda una lettera 

Lo raggiunge Frank e si mette a vivere con lui

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Poi arriva anche Sick a Londra

Si mettono tutti a vivere a casa sua, Rent li manda via ma poi ritornano tutti ad Edimburgo 

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C’è il funerale di Tommy e la storia della toxoplasmosis

Vanno tutti al pub

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I ragazzi si ritrovano con 2 kg di roba

Si organizzano e partono solo Sick, Frank e Rent e Spud 

Rent prima prova la roba

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I quattro partono con il bus

Arrivati a Londra attraversano una strada in stile Beatles, entrano in hotel e avviene la compravendita

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I ragazzi escono e anche Rent va a festeggiare in un pub

Frank si porta dietro la borsa Head con la grana

C’è una rissa e Rent ha deciso di voler prendersi soldi e fuggire

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Rent va via alla mattina quando tutti dormono, Spud lo vede ma non dice niente e Rent gli lascia i soldi. Rent non dice dove va…






Review: The Outsider

The Outsider The Outsider by Stephen King
My rating: 4 of 5 stars

The Outsider

E così ho dovuto rileggerlo… Che piacere si prova a rileggere un libro appena letto! È come se dopo aver guardato attraverso un vetro quello che succede all’interno di un piccolo mondo, ci si riguarda dopo aver pulito il vetro e tutto appare più chiaro… Non che King scriva in un modo non chiaro ma proprio perché scrive così divinamente spesso mi succede di dover tornare indietro e rileggere.

Anche se preferisco prima leggere e poi guardare l’eventuale serie o film questa volta ho dovuto fare l’opposto dato che Sky la serie me l’aveva presentata così all’improvviso e, come si sa, Sky mette fretta perché tiene le serie pochissimo e se non te le guardi subito appena le trovi rischi di perdertele e perciò ho dovuto fare buon viso a cattivo gioco. Non sapevo niente di questa storia e non me l’aspettavo di ritrovarci Holly! Sono rimasta all’inizio piacevolmente sorpresa ma poi veramente incazzata: il regista si era preso la briga di cambiare totalmente il personaggio di Holly e voglio dire brevemente perché tutto ciò mi fa incazzare: mister Mercedes è il mio libro preferito (forse in assoluto) e l’ho letto quasi 10 volte quindi posso dire di conoscere Holly molto bene e di sicuro meglio del regista! Non mi sarei certo aspettata di trovare nel libro una versione così tanto modificata come quella che ci è stata propinata nella serie e questo cambiamento mi fa solo generare una domanda: perché? Poi si viene a scoprire che il regista non si era neanche preso la briga di leggere mister Mercedes e uno si chiede: ma non avevi voglia o cosa? No perché sembra tanto che per evitare di studiare troppo dice: invece di studiarmi questo personaggio io me lo invento così faccio prima! Addirittura le fa dire che non le piace il cinema! Holly che invece non fa altro che fare continui riferimenti a tutti i film che vede e che annota scrupolosamente sui suoi quaderni! Eppure sono certa che sapeva che quello era un personaggio importante non sarà il caso magari che lo studi? Vergogna, patetico.
Voglio subito mettere in chiaro anche un’altra cosa: il problema non è stato assolutamente che Holly era nera nella serie, poteva essere anche azzurra, bastava solo che rispondesse a determinate semplici caratteristiche e se poi non vuoi farla così particolare non gli aggiungere altre particolarità!! Per esempio il fatto di averla resa sensitiva è assurdo e la rende irreale! Poi mi sono anche chiesta perchè King, che ha sempre detto che Holly era molto importante per lui, non ha detto niente? Bastava solo dire: o la fai bene o non lo fai. Ci sono rimasta veramente di merda ma in fondo lo so, è la paura della gente non ordinaria che ha intimorito il regista, perché Holly non è per così dire come tutti gli altri e quel suo essere diversa diventa addirittura meno accettabile di una chiaroveggente. Siamo sempre al solito punto, possibile che la paura dell’accettazione dello spettatore ci spinge a fare sempre le stesse cose?

Peccato perché la serie in tutto il resto è stata ottima, addirittura da seconda visione, ho ritrovato moltissime parti nel libro dunque e si può anche dire che era stato trasposta come pochi sanno fare con i libri di King e quindi perché questo scempio? Inoltre certi aspetti li ha anche migliorati la serie! Per esempio il fatto che il protagonista Ralph e la moglie nella serie erano molto più pacati più vecchi e meno arzilli e ciò ha contribuito a renderli più apprezzabili. Nella serie poi era stata aggiunta anche una piccola tragedia ovvero Derek il figlio di Ralph era morto. A proposito di Derek nel libro: è la prima volta che mi capita una cosa del genere ovvero che si parla di un personaggio senza che questo sia mai presente in scena, è andato in campeggio. Nella serie si è scelto di farlo morto così che era stata accresciuta anche l’emotività di tutta la situazione casalinga di Ralph. Per quanto una scelta del genere così strappalacrime con eccessiva tragedia non è molto alla King ammetto che aveva creato un’atmosfera più giusta alla situazione se non altro dal punto di vista cinematografico.

La storia è stata coinvolgente e sapevo che mi sarebbero mancati tutti i personaggi, anche Ralph per quanto quello della serie mi era piaciuto di più però anche questo ha fatto la sua figura.

Non c’è certo bisogno che io stia qui a dire che King sa scrivere però non posso esimermi da scrivere un plauso per la scena davanti al tribunale quando ci portano Terry! Una scena in cui si muovono tantissime persone in un modo magnifico e scorrevole tanto che sembra, leggendo, di essere lì. Il libro è riuscito a visualizzare quella scena meglio di come ha fatto la serie, con le immagini! Così, incredibile le pagine sono state in grado di evocare una scena meglio della televisione! Tutti i vari istanti distinti, uomini persone oggetti tutto che si moveva veloce ma anche al rallentatore… Eccezionale, una di quelle scene che tu ti fermi un attimo a leggere, tiri su la testa e dici: “wow!”

Il tema di fondo del libro è molto chiaro e vero e merita una riflessione: la gente è capace di accettare solo quello che crede reale e possibile ed è proprio grazie a questi convincimenti che molte altre forze in gioco nella vita vanno avanti fregandoci di brutto. Insomma una storia studiata a tavolino con un grande lavoro dietro che mi ha mi ha coinvolto e emozionato....sono stata molto sulle spine, avevo davvero paura che l’Outsider si prendesse Holly…
Infine il mio consiglio è di leggersi prima la trilogia di mister Mercedes e poi questo, infine la serie!

Concludo con alcune citazioni che mi hanno estasiato non poco:

Questi delitti sono stati commessi da un diverso, un outsider, che usa la nostra scienza moderna-in particolare la scienza moderna-contro di noi, anche se la sua arma migliore è il nostro rifiuto di credere alla sua esistenza. Siamo stati educati a seguire i fatti, e a volte avvertiamo quasi la sua presenza quando hai fatti entrano in conflitto l'uno con l'altro, ma ci rifiutiamo di seguire le sue tracce punto lui lo sa, e ne approfitta.
Pag 361

In ogni leggenda c'è un briciolo di verità.
Pagina 369

Holly si interruppe, guardandosi le mani. Le unghie erano senza smalto, ma ben curate; aveva smesso di mangiarsele, proprio come aveva smesso di fumare. Si era sbarazzata di quelle dipendenze. A volte pensava che il suo pellegrinaggio verso un qualcosa che se non altro si avvicinasse alla stabilità mentale (se non a un'autentica sanità di mente) fosse stato scandito dall'abolizione rituale di tutta una serie di cattive abitudini. Non era stato facile lasciarle andare. Erano sue amiche, in fondo.
Pag 395

PS
E questo era il commento che avevo lasciato dopo la prima lettura:
A pagina 267 inizia il crossover con la trilogia di Mercedes ovvero viene chiamata in causa Holly e in quel momento ho capito che avrei dovuto rileggerlo. Così sono arrivata alla fine e, come solo pochi libri ti permettono di fare, dall’ultima pagina sono passata direttamente alla prima. Quindi per ora non c’è altro da dire, il commento lo lascio per dopo anche se poi quello che ho qui ammesso la dice lunga su ciò che penso di questo libro a prescindere dalle stelle....

La gente è cieca a qualunque spiegazione che esuli dalla sua percezione della realtà (Pagina 495)


By Miao 💜 in collaborazione con Lisbeth 💚

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