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Avatar 2 🍿 commento 3



In questo terzo commento dopo la terza visione voglio focalizzarmi sull’inclusione. Ora è un tema molto popolare anche se nei film serve solo per fare trend. Nel 2009 quando uscì Avatar già il film portava un potente messaggio di inclusione, molto prima che cominciasse ad essere ritenuta importante. Avatar poi parla di inclusione sorvolando il colore della pelle, non sono scelte di cast mirate a far vedere che la produzione ci tiene ad essere inclusivo, su Avatar il 99% dei personaggi ha la pelle blu e dunque si trasmette un messaggio in modo più potente disinteressato e dunque genuino. Già nel primo Avatar Jake aveva capito cosa voleva dire essere accettati dal popolo Omatikaya ed essere accettati è molto più difficile di dire blandamente “ok ti accetto” perché per essere accettati bisogna conoscere l’altro e diventare e diventargli affine. Questo concetto viene ripreso in pieno in questo secondo capitolo (no spoiler) quando Jack e la sua famiglia hanno la necessità di farsi accettare dalla popolazione Metkayina. Possono essere accettati solo se si adegueranno alle nuove usanze per rifuggire all’ignominia l’ignominia di essere inutili (cito Tonowari). 


In Avatar 2 c’è anche un’altra importante inclusione anche se negativa: il cattivo ha la necessità di adeguarsi anche lui per farsi accettare dall’ambiente e dunque muoversi meglio in esso.


Questo modo di presentare un concetto di cui si parla tanto a vanvera ci fa invece capire che includere gli altri non è solo dire ok va bene ma anche conoscere e rispettare.


In Avatar il tema principale di inclusione si scontra sempre con quello dell’intrusione: gli umani vengono dalla terra con ostilità, sono intrusi perché non si preoccupano di adeguarsi ma si intromettono nell’ambiente per depredarlo saccheggiarlo distruggerlo e solamente utilizzarlo.


Infine c’è anche il concetto relativo ad essere reietto ovvero provare ad essere accettato senza riuscirci, sentito dal figlio di Jake che riuscirà a legare solo con un insolito amico che si sente proprio come lui.


Potrei parlare di questo film per ore e guardarlo ogni giorno amandolo sempre di più!





Avatar 2 🍿 commento 2



Questa seconda visione mi ha stupito più della prima. Anche se non si capisce perché al cinema un film 3D costi di più, a volte bisogna investire nel piacere di assorbire espressioni artistiche più potenti al fine di sentirsi bene. 


Il 3D è cambiato da alcuni anni, sia per quanto riguarda la qualità sia per quanto riguarda quello che è. Se pochi anni fa il 3D stupiva soprattutto per gli oggetti che fuoriuscivano dallo schermo ora incanta per lo schermo che si avvicina allo spettatore permettendogli di vedere meglio quello che il film ha da offrigli. 


Questo è un film il cui 3D è superlativo, guardare Avatar 2 in 3D vale ogni centesimo speso di più. A settembre ero andata a vedere Avatar del 2009 al cinema e per la prima volta l’avevo visto in 3D. Il 3D applicato al film del 2009 era stato in grado di farmi vedere particolari che non avrei mai visto con il film normale ma non c’è paragone con questo che mi ha sorpreso per l’enorme salto di qualità che si è riusciti a fare. Dunque 3D diventa sinonimo di HD, si riesce a vedere tutto con più chiarezza, una nitidezza di cui non avresti mai immaginato l’esistenza e che va oltre la realtà.


In questo secondo commento voglio elogiare la fotografia, la scenografia, l’effetto 3D, i colori, la luce, la CG, la rappresentazione grafica e come tutto è stato combinato in modo affascinante.


Se Pandora di Avatar del 2009 affascinava per i suoi concetti, i suoi colori e quello che era questa sbalordisce per gli stessi motivi potenziati dalla grafica eccellente.

Il cinema non è un reportage di fatti ma una rappresentazione artistica di una visione e il regista ha fatto un lavoro impeccabile.


Dunque non solo una storia potente ma anche un ineccepibile modo di raccontarla.







#cinema

Avatar 2 🍿 commento



Premetto con il dire che Avatar è l’unico film in cui non provo nessuna simpatia per i cattivi semplicemente perché i cattivi rappresentano l’umanità in tutta la loro orribile essenza e capacità di distruzione. Per quanto la trama possa sembrare a volte una favola la malignità umana risplende in essa per la sua veridicità. Amen.


Dato che non è l’unica volta che ne parlerò voglio per ora focalizzarmi sulla gente che è andata a guardarlo perché anche questo è indice di che cos’è questo film. C’erano tutti i tipi di persone, tutte le età e tutti sono stati a guardarlo abbastanza in silenzio. Dico abbastanza perché come sempre alcune tipe un po’ rincoglionite dei cellulari a un certo punto hanno avuto la necessità di farsi un selfie: stiamo guardando un’opera d’arte e tu ti devi fare una foto? Per quanto sei bello sei anche tonto. Lo dico per sottolineare come anche questa gente riesca a sentire il fascino del film. C’era anche chi (con mio grande sgomento ascoltando certi commenti) non aveva mai visto il primo! Però anche questi sono rimasti in religioso silenzio. 


Dunque mi sono resa conto che è un film per tutti che affascina e incanta chiunque, anche il più telefonico. Certo forse ci sarà qualcuno che troverà qualcosa da ridire e criticare ma state pur certi che le critiche (come spesso succede) sono solo noiosi lamenti dei soliti bastian contrari. 


Ormai si può dire che il regista è come Tolkien e Frank Herbert, ovvero un visionario che si è calato in un mondo fantastico e che con i suoi film ci fa arrivare fino a Pandora. Non si tratta solo un inventare del regista ma anche di credere in quello che inventa con la necessità di trasferirsi nella propria fantasia che diventa più importante della realtà. Allora lo spettatore attento (quello che non si fa i selfie durante il film) riesce a sentirlo l’amore del regista per la sua creazione, non è più solo mero mercato ma arte e lo spettatore incantato si sente grato di come l’ideatore, il visionario, gli abbia permesso di arrivare così lontano perché solo con la fantasia si possono raggiungere tali distanze. 



Strange World 🍿 commento




Sorprendente. Ammetto che il trailer non mi aveva convinto per niente e che sono andata a vedere questo film solo perché era della Disney e la Disney non mi ha deluso. 

La storia è unica, originale e geniale e per evitare spoiler non può essere spiegata ma va sempre data una possibilità alla Disney che comunque si è dimostrata degna della nostra fiducia da 100 anni quindi da vedere.

Non si può neanche criticare che il trailer sia stato sbagliato perché per mantenere alcuni concetti in grado di generare sorpresa non si può spiattellare tutto e quindi meglio di così non poteva essere presentato.


Era la prima volta che la visione del trailer di un film della Disney non mi aveva lasciato entusiasta ma mi sono detta che proprio perché è un film della Disney non me lo potevo lasciare sfuggire… E ho fatto bene.


Finalmente una trama che è in grado di uscire completamente dagli schemi, sviluppare idee nuove con concetti anche in grado di lasciare una morale, non stucchevole ma necessaria per i tempi nostri. Il film infatti non è solo fantasia pura sviluppata in modo eccellente ma anche sapienza e saggezza in grado di trasmettere un concetto chiave della modernità e che permette di riflettere.


Un applauso alla grafica sempre più spettacolare anche nei minimi particolari, precisa e a tratti sconvolgente e di certo insuperabile.


Se il concetto di inclusione è necessario nella vita di tutti i giorni e nella società, credo che abbia penalizzato fortemente il cinema, ora in un cast ci deve essere sempre una donna indipendente forte, una nera, un gay, una famiglia non tradizionale, cinesi… qui persino un cane a tre zampe. Io non sono contraria al cast multicolore e problematico ma metterci sempre tutti diventa una forzatura, è poco credibile che in ogni situazione ci siano tutte le varianti di tutte le persone. Purtroppo non si può neanche colpevolizzare il cinema in sé che si è ritrovato con questa patata bollente sociale da gestire e che quindi ha dovuto organizzarsi al meglio per non fare danni. 


Nonostante tutto la Disney riesce sempre ad incantare e a lasciarti soddisfatto ogni volta che vai al cinema per entrare nel suo mondo.

🍿 Strange World, dal vostro inviato al Cinema Strop 🍿 sala  9️⃣ Miao 🐱 

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