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Review: Topolino n. 3505

Topolino n. 3505 Topolino n. 3505 by Walt Disney Company
My rating: 1 of 5 stars


hermio

Un numero che poteva andare meglio, non sopporto di vedere Paperino che spelacchia i fiori per fare mi ama e non mi ama e ho odiato vedere i lupi dipinti come animali cattivi… Newton è veramente troppo noioso e saccente e non si sopporta. Le rubriche sono inutili riempitivi e le interviste al limite del patetico. Di questo numero solo la copertina si salva, brillante e divertente come Paperino.

Ho notato che in alcune storie le vignette sono strapiene di concetti anche cinque o sei righe tutte scritte appiccicate ormai leggere Topolino di carta è impossibile senza una lente d’ingrandimento, forse contano sul fatto che tutti usano la versione digitale e possono far zoom oppure vogliono rendere tutti ciechi?

Nove pagine di dedicate ad un famoso giornalista, di sicuro una figura di spicco…e la prima storia era con un personaggio a lui ispirato: è chiaro che la prima storia è stata scritta per accompagnare l’intervista e dunque non è partita da una vera ispirazione e si vedeva, era una storia senza senso strascinata. Sono d’accordo a far conoscere dei personaggi ma continuo a non capire la necessità delle interviste, le trovo veramente noiose, con tutto il rispetto, non tanto perché non mi interessano le risposte ma solo perché sono ruffiane.

Otto pagine dedicate alle grotte e agli esploratori con tanto di un’altra intervista, la storia precedente è stata costruita solo per preparare l’intervista e l’articolo e infatti è debolissima.

Oggi si parla di pallavolo e c’è un’altra intervista ma che palle con queste interviste è forse un’ossessione? Come facciamo ad avere qualche desiderio di sapere quello che pensa questa gente che non c’entra niente con Topolino?

Veniamo alle storie:

1. Paperino, Paperica e la caccia ai mille vip
2. Le avventure del Capitano Nemo: il regno di cristallo – Ep. 2 di 3: la vendetta di Vultur
3. Newton Pitagorico e il raggio yum yum scarlatto
4. Paperino e Paperina in: Love Quack – M’ama/Non m’ama
5. Paperino e Paperina in: Love Quack – Un’altra chance
6. Paperino e la meraviglia di ghiaccio


1
Paperino, Paperica e la caccia ai mille vip
La prima storia è terribile innanzitutto si parte con degli influencer… La modernità su Topolino stona soprattutto perché va a prendere sempre le parti peggiori come i social e tutte quelle cazzate annesse come i tag. Era carina l’idea di intervistare VIP che non esistono ma manca qualcosa, il finale si riprende ma l’inizio è deludente e scoraggiante.

2
Le avventure del Capitano Nemo: il regno di cristallo – Ep. 2 di 3: la vendetta di Vultur
Ed ecco il secondo episodio di una serie.
Adesso invece di fare un riassunto iniziale mettono alcune vignette fondamentali della parte precedente. Per fortuna che lo leggo nell’applicazione altrimenti su Topolino bisogna utilizzare la lente d’ingrandimento. Ma come si fa a proporre una vignetta con un carattere che sarà al massimo un font cinque? È vergognoso perché poi in fondo c’è scritto che Topolino usa un font easy reading ed è amico della dislessia, ma come cazzo fa uno a vedere qualcosa così microscopico?
Storia banale divisa in tre e diluita, sempre il solito fatto, imparate a fare delle storie che hanno senso da sole e scrivete di meno sono fumetti non libri non potete fare un poema in ogni vignetta. È più lungo il titolo che la trama della storia.
I disegni sono veramente ben fatti e dai bei colori peccato che invece la storia è vacua, discorsi su discorsi e non succede niente, solo per dividerla in tre parti. Bocciata anche perché è stata usata per fare da preambolo a otto pagine sulle grotte e gli esploratori con la solita inutile intervista!

3
Newton Pitagorico e il raggio yum yum scarlatto
Finalmente Newton senza Pico e così riesce essere meno insopportabile. La storia anche se è abbastanza classica come stile ha qualcosa che stona, credo che sia Newton, come personaggio è indigesto… Quanto Qui Quo e Qua. La papstation ovvero la PlayStation non si può sentire, una parola veramente orribile vagamente oscena, non si poteva semplicemente dire videogiochi?

4
Paperino e Paperina in: Love Quack – M’ama/Non m’ama
La storia era iniziata bene scorrevole veloce simpatica poi alla fine Paperino comincia a spelacchiare un fiore per fare mi ama non mi ama e addirittura distrugge un’aiuola di margherite… Ma per favore! Rovinata sul finire quella che poteva essere la storia migliore del numero!


5
Paperino e Paperina in: Love Quack – Un’altra chance
Una storiella senza arte né parte che tenta di creare una serie basata sull’amore tra i due padri. Ma possibile che Paperino chiede a Paperina quali sono i tuoi hobby dopo che stanno insieme da secoli?

6
Paperino e la meraviglia di ghiaccio
La storia non è male ma anche in questo caso si sono dati la zappa sui piedi con un concetto sbagliato imperdonabile. Paperino si ritrova nel bosco e viene inseguito dai lupi cattivi. Dato che ultimamente se ne sentono tante sui lupi che vengono ancora dipinti dopo tanti anni come animali cattivi e pericolosi questi messaggi andrebbero evitate.



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Review: Topolino n. 3507

Topolino n. 3507 Topolino n. 3507 by Walt Disney Company
My rating: 1 of 5 stars

hermio

Numero disastroso.
Questo numero ha la copertina con il cuore perché è uscito per San Valentino e sempre a rincorrere argomenti per soddisfarli ci sono due storielle di Paperino e Paperina che sono allucinanti. Nella prima Paperina vizia un cane con il risultato che la storia è una profusione di messaggi totalmente sbagliati su come comportarsi con i cani, nella seconda Paperino stacca un fiore da terra per darlo a lei e lei gli stacca i petali… Ma che schifo è?

Proseguiamo con quello che non sono storie: cinque facciate con un’intervista al creatore di una storia, non saranno un po’ troppe?

Nell’insulsa rubrica cose da fare cosa da vedere ci sono anche le pupe del Disney Store! Come ho sempre detto si tratta sempre e solo di pubblicità.

Due pagine sulla Champions League che non servono a niente neanche a chi gli piace il calcio. Su Topolino ci deve essere sempre un piccolo altare per il dio calcio. Amen.

Questa volta Topo si è superato per quanto riguarda le interviste inutili e ruffiane. A quanto pare c’è bisogno di fare un po’ di pubblicità anche a radio dj perché ci sono ben sette pagine di intervista ad un dj! Adesso io non voglio togliere nulla ai dj ma chi se ne frega di questo? È chiaramente solo una pubblicità per radio dj, una radio a sua volta piena di pubblicità. Come se non bastasse ci sono anche quattro facciate di fumetti mono pagina con Paperino e il dj adeguato a Paperopoli, insomma gli hanno proprio fatto un altarino a questo qua.

Proprio non riesco a capire la necessità delle interviste su Topolino ma chi le legge? Non le ho mai lette da piccola le ho sempre considerate noiose. Ma perché non fare un’intervista immaginaria a Paperino o ai vari personaggi? A rischio di ripetermi: ma chi se ne frega della gente vera? Questo giornale è letto anche dai più piccoli potremmo evitare di farcir loro la testa con tutta questa gente facendo finta che sia importante. Topolino deve sempre rendere omaggio dunque fare pubblicità a molti, peccato che così è diventato solo un altro prodotto di marketing e non c’è più la magia Disney.

E ora veniamo alle storie:

1. Ok Quack e l’eterno ritorno
2. Topolino e il ragazzo venuto dal freddo, ep. 1 di 2
3. Paperino e Paperina in: Love Quack – Geloso/a? Chi, io?
4. Paperino e Paperina in: Love Quack - Daisy
5. La Banda Bassotti e il difficoltoso regalo
6. Time machine (mis)adventures – Destinazione: zero

1
Ok Quack e l’eterno ritorno
Quack è un vecchio personaggio e la storia è abbastanza interessante anche se è un po’ senza senso e avrebbe ricevuto più apprezzamento da me se non mi fossi accorta che tutto ciò è stato architettato solo per far uscire in edicola una raccolta di tutte le storie (poche) uscite a proposito di Quack. Sempre tutto così commerciale.

2
Topolino e il ragazzo venuto dal freddo, ep. 1 di 2
Una storia che era partita in modo interessante ma che dividendosi inspiegabilmente a metà risulta sciatta e noiosa. Il problema delle storie divise e che vengono allungate e perdono il ritmo. Peccato.
La storia ha dei bei disegni ed è seguita da un’intervista a chi l’ha fatta… Ma non era meglio finire la storia invece di tutte queste interviste?

3
Paperino e Paperina in: Love Quack – Geloso/a? Chi, io?
Questa storia è orribile e da un sacco di informazioni sbagliate sui cani. Paperina si è comprata uno di quei cagnolini piccoli che vengono allevati proprio per le donne stupide, le donne che non sanno cosa fare e si comprano questi cagnolini che hanno come nome qualcosa-poo che poi non si capisce perché dato che poo vuol dire…. Il cane morde Paperino e Paperina gli dà un premio… Dovremmo evitare di condividere queste cazzate, se il cane sbaglia non gli dovete dare un premio! Cazzo, mi fanno incazzare. Paperina non fa altro che portarsi in braccio questo cane altro atteggiamento sbagliatissimo: i cani devono stare per terra. Se prendete un cane microscopico bisogna che andate piano non potete andare veloci e prenderlo in braccio. Paperina non fa altro che viziare il cane… Ok è solo una storia ma i messaggi passano anche quando non si vogliono dare. Questa sarebbe proprio da correggere, mica per gli umani ma perché se succede qualcosa poi ci vanno sempre di mezzo i cani.

4
Paperino e Paperina in: Love Quack - Daisy
Questa storia è terribile, hanno fatto un casino per rendere omaggio a San Valentino. Nell’episodio precedente Paperino aveva visto una margherita nel suo giardino e pensavo che la voleva innaffiare invece l’ha staccata per darla a Paperina e quindi ha ucciso un fiore per dimostrare cosa? E Paperina appena l’ha ricevuta, ha staccato tutti i petali per fare mi ama non mi ama? Lasciate perdere ragazzi, avete fatto un casino per San Valentino.

5
La Banda Bassotti e il difficoltoso regalo
I Bassotti devono fare un regalo al nonno: non sarebbe male solo che si girano in tondo e alla fine non concludono niente. Storia senza trama suggerita forse da qualcuno che ha la fissa per le biciclette.


6
Time machine (mis)adventures – Destinazione: zero
Parto innanzitutto dal titolo, perché mettere un titolo in inglese? Nel futuro un parente di Archimede guarda nel presente Paperone e Paperino che vanno nel passato e incontrano Fibonacci che poi si dimentica lo zero… mah, c’è di peggio ma anche di meglio.



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Review: Topolino n. 3501

Topolino n. 3501 Topolino n. 3501 by Walt Disney Company
My rating: 3 of 5 stars

hermio



Se non fosse stato per la storia numero due che non solo era spezzettata ma anche farcita di palloni di calcio avrei potuto dare finalmente cinque stelle. Purtroppo invece la seconda storia ha fatto perdere molti punti per i soliti motivi appena citati.
In questo numero dunque fatto di cinque storie quattro riescono a rispettare lo stile di Topolino e ad essere semplici ma incisive divertenti e scorrevoli.

C’è anche un’interessante rubrica sul primo numero di Topolino che risale a 90 anni fa, il 31 dicembre 1932

Purtroppo a penalizzare il numero c’è anche una stupida e inutile intervista a un pilota di Formula 1, questa gente guadagna miliardi e noi dobbiamo osannarli persino qui su Topolino? Addio.

1
Paperinik e il Capodanno con danno
Storia perfetta, classico stile Topolino, pulita divertente dinamica e anche artistica. Durante una festa di Capodanno Paperino si trasforma in Paperinik per salvare la situazione. Finalmente

2
Il destino di Paperone – Ep. 2 di 4: Zio Paperone e il mondo di cristallo
Ecco la storia spezzettata in tantissime parti di cui ho già nell’intro. Paperone parte con i nipoti e si inoltra nelle profondità della terra e come sempre succede incontrano una popolazione nascosta, sempre così va a finire, un luogo strano e ci abitano tipo raccapriccianti.
Qui ci sono dei tizi cristallini nel senso che hanno una fattura fatta di cristalli e guarda caso stanno giocando a calcio! Ormai è assurdo, in ogni numero ci deve essere il calcio. Andando avanti diventa pure ridicolo perché questi tipi di cristallo hanno trovato un pallone da calcio e lo verranno venerano come una divinità, insomma come fa la Panini. Storia da buttare.

3
Paperino e la lucidatura delucidata
Questa storia invece è carina, semplice decisiva e divertente bravi.

4
Qui, Quo, Qua e i furfanti di neve
Un’altra semplice storia tranquilla scorrevole con vignette non stracolme di descrizioni e in stile Topolino. Finalmente

5
Topolino e l’esperimento del dottor Aster
Topolino e Gambadilegno sono i protagonisti di questa storia che ammetto è venuta molto bene, semplice, ingegnosa, colpi di scena abbastanza scontati ma piacevole da leggere. Ancora una volta vignette brevi concise e scorrevoli sono un punto di forza.


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Review: Paperino n. 509

Paperino n. 509 Paperino n. 509 by Walt Disney Company
My rating: 3 of 5 stars

hermio



Paperino è un’ottima mensile alternativa a Topolino- Paperino è un giornale pulito libero da inutili pagine definite rubriche non c’è pubblicità non ci sono discorsi dei direttori non ci sono messaggi calcistici degli editori, non ci sono lettere dei lettori, è tutto focalizzato sulla lettura, come dovrebbe essere.

In questa raccolta mensile ci sono delle storie di anni precedenti, anni in cui Topolino era svincolato dai social e soprattutto dal calcio. Purtroppo oltre alle storie vecchie ne mettono anche una nuova ed ecco che la nuova è ovviamente sul calcio.
Gli italiani sono patetici con la loro ossessione per il calcio a cui evidentemente non credono più neanche i calciatori che non riescono ad entrare neanche nei mondiali!

1
IL RITORNO DELLE METEORE
Ecco la storia nuova che è dunque da buttare e che ho letto a fatica. La trama è risultata indigesta non solo perchè tratta di calcio ma anche perchè è calcio in un reality!! Robe da matti, i reality sono spazzatura pura. Invece di dire ragazzi i reality fanno schifo li vanno a considerare come una normale attività a cui può partecipare addirittura Paperino.
Come se non bastasse la storia si interrompe a metà! Tutti i difetti del Topolino moderno infettano anche Paperino: intrusione patetica dell’elemento calcistico, diluizione delle storie solo per dividerle in più numeri. Ho faticato davvero ad arrivare la fine era insopportabile e sapere che me la ritrovo anche in un altro numero mi ha scioccato.

2
PAPERINO IN: CHI DI HOBBY FERISCE, DI HOBBY PERISCE!
Topolino n. 1740 del 2 aprile 1989
Questa è stata veramente spettacolare, perfetta. Dunque comincia ad essere chiaro che le storie moderne sono degenerate. Questa è del 1989, Paperino e Anacleto il suo vicino si ritrovano in una divertente battaglia a suon di hobby. Non c’è niente da dire questo è il vero spirito di Topolino, nessun riferimento all’attualità al gossip alla tecnologia al calcio, solo storie di fantasia e divertimento. Peccato che abbiano perso questa verve ma se tirano fuori le storie vecchie significa che non sono solo io a pensarlo e che se ne sono accorti anche loro.

3
P.I.A. - PAPERINO E LA SORVEGLIANZA SPECIALE
Topolino n. 2521 del 23 marzo, 2004
Paperino e Paperoga indagano per conto dello zione su delle spie che minacciano i commerci di Paperone. Il divertimento è assicurato e si può notare come nel 2004 Topolino ancora riusciva ad essere quello che era prima di disperdersi inesorabilmente. Un’altra ottima storia.

3
I BASSOTTI E LA NUOTATA FUORI PORTATA
Paperino n. 448 del settembre 2017
La terza storia invece si avvicina all’epoca moderna essendo del 2017 e cominciano ad apparire le tecnologie e la complessità. I Bassotti cercano di rubare come sempre i soldi di Paperone ma la confusione della trama è fastidiosa.

4
PAPERINO E L'AMNESICA FORTUNA
Paperino n. 464 del gennaio 2019
Anche se questa storia è del 2019 non è male. Paperino perde la memoria e la trama si sviluppa in modo molto carino finché non si cerca di dare una spiegazione a questa amnesia, la spiegazione rovina quella spensierata magia iniziale.

5
PAPERINO E IL MACROGUAIO DEL MICROONDE
Paperino n. 358 dell'aprile 2010
Un’ottima avventura del 2010. Paperino e Ciccio fanno casino alla fattoria durante l’assenza della nonna. Nulla da criticare

6
PAPERINO E IL POMELLO DELLA DISCORDIA
Paperino n. 441 del febbraio 2017
Anche questa storia del 2017 è perfetta, una buona scelta. Paperino viene truffato con estremo divertimento del lettore.

7
PAPERINO E IL TERRIBILE SEGRETO
Topolino n. 1223 del 6 maggio 1979
Il numero si chiude in bellezza con una storia del 1979. Paperino ha un segreto che genera disguidi. La storia è semplice e divertente immediata e per questo potente. Ormai è chiaro, il vecchio supera il nuovo completamente.


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Review: Topolino n. 3502

Topolino n. 3502 Topolino n. 3502 by Walt Disney Company
My rating: 2 of 5 stars

hermio

Inizio subito con il dire che la qualità dei disegni nella versione digitale è diminuita fortemente, non intendo come sono fatti i disegni ma le dimensioni degli stessi, in zoom per leggere bene i disegni risultano sgranati mentre le scritte no quindi hanno diminuito la qualità dei disegni forse per paura che vengano copiati?

C’è il solito altarino per la gazzetta dello sport con l’intervista a uno che gioca a pallanuoto: che ce ne frega?

Quattro inutili pagine sui Cucibocca! Dato che già ho letto il numero successivo so che ci sarà una patetica storia sempre in stile agriturismo, sarebbe meglio svincolarsi dalla necessità di valorizzare il territorio e tornare a fare storie indipendenti.

Alla fine del numero ci sono 12 pagine che parlano dei 100 anni Disney e che si concludono con una cover rovesciata così che finalmente il numero di Topolino aperto ha da entrambe le parti una copertina di rispetto senza che una sia intrisa di pubblicità.

Per quanto riguarda le storie ormai è chiaro che Topolino ha bisogno di scrittori, con i disegnatori se la cava ma le trame delle storie sono un disastro. Recentemente hanno fatto un bando per i disegnatori credo che dovrebbero farne uno anche per gli scrittori, queste storie sono terribili e patetiche molte volte.

1
Fantasmi del futuro

Sì tra 100 anni una città così come no!
Neanche tra mille!
La storia non è male ma Paperino non riesco a capire perché si è sformato totalmente e cosa c’entra con Pippo e Topolino? Topolino poi l’hanno fatto sembrare un poppante.
L’idea è carina e i disegni originali ma non ha senso ambientare questa storia nel futuro quando sarebbe potuta stare anche nel presente.

2
Il destino di Paperone – Ep. 3 di 4: Zio Paperone e la torre di Papele

Ho già letto il quarto episodio perché mi piace leggere Topolino come mi pare e non come se fosse un compito settimanale. Mi stupisco di come ci deve essere sempre in mezzo un pallone da calcio anche se non c’entra niente.

I disegni sono molto ben fatti e anche la storia è interessante e nonostante quanto voglio farci credere è svincolata dalle altre parti.

Come storia è andata bene fino alla fine ma si sono rovinati sul finale: Paperone trova per caso un bell’ingegnere del futuro. Ridicolo.


3
Minni e l’appuntamento imperdibile
Minnie e Clarabella vanno al supermercato a fare la spesa con i paraorecchie perché hanno paura di sentire gli spoiler della serie di cui devono ancora vedere l’ultimo episodio… Una storia che è indice dell’attuale follia umana che si è sviluppata a causa di un uso scorretto dei social. La storia è carina ma la tristezza della gente che porta insita in sé è troppo sconvolgente.

4
Newton e Pico in viaggio nel sapere – Alziamo l’asticella
Ormai è chiaro che quando non hanno idea di come sviluppare una trama prendono Newton lo mandano da Pico e questo sviluppa il contenuto di una pagina di Wikipedia a caso con dei disegni delle illustrazioni, è quasi vergognoso chiamare storie queste cose. Possiamo svincolarci dall’apprendimento e basarci sul divertimento scaturito dalla lettura di una storia sviluppata dalla fantasia per favore?

5
Paperoga e l’effetto raggelante
Questa storia invece è interessante e ha un senso, riesce ad essere anche portatrice di una morale necessaria per i tempi moderni. Paperoga viene abbandonato screditato e accantonato da tutti i suoi amici e per questo sente il gelo interno della solitudine data dall’abbandono. Certo alla fine tutti tornano da lui anche se nella realtà non è così però potrebbe far pensare alcuni stronzi (perché ci sono piccoli grandi stronzi anche quando fai le elementari ne ho conosciuti parecchi quando ero tra quegli infernali banchi)


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Review: Topolino n. 3503

Topolino n. 3503 Topolino n. 3503 by Walt Disney Company
My rating: 1 of 5 stars

hermio

Un numero con storie insopportabili, la prima e la quarta parte di una storia che si conclude con morali da quattro soldi, poi abbiamo una storia che è peggio di una lezione a scuola, l’unica che si salva è quella con il gatto e Paperino. Si finisce in bruttezza con un pasticcio temporale tanto per osannare il calcio.
Ovviamente c’è lo spazio riservato alla gazzetta dello sport con un inutile intervista a un giocatore di basket.
I consigli di lettura potrebbero essere interessanti se non fosse che sono solo pubblicità di libri nuovi, quindi più che consigli io li chiamerei annunci pubblicitari di lettura. Perché non cominciate a mettere veri consigli di lettura con qualche buon libro vecchio anche?
Cinque facciate per parlare della pizza? (Riempitivo)
Infine ci sono due interviste una più noiosa dell’altra: una su una storia della settimana prossima e una sulle monete collezionabili… Ma chi le legge?


1
Il destino di Paperone – Ep. 4 di 4: Zio Paperone e la spirulinas furtiva
La prima storia già comincia male perché è il quarto episodio! Non tutti leggono un Topolino dopo l’altro diligentemente, non siamo a scuola. Anche se li ho tutti mi piace passare da uno a un altro e questa scelta delle storie ad episodi danneggia molto la buonuscita di ogni singolo Topolino che si ritrova incompleto e incapace di intrattenere adeguatamente il lettore casuale che conta quanto quello abituale anzi forse di più.

Trama peraltro per niente originale, pochi numeri fa c’era un asteroide diretto sulla Terra e si scopriva che c’era una città su di esso è adesso passa una stella cometa e si scopre che c’è una città anche su quella…

Un bel melting pot di idee rubate qua e là, frasi con paroloni che però non si basano su niente basta sentire questa morale da quattro soldi: “Dipende da noi come affrontare gli eventi… Dalle decisioni che prendiamo!” E che cosa vorrebbe dire? Ci mette pure il punto esclamativo. Certo per alcune cazzate può anche andar bene ma se tutto comincia ad andare male è solo una frase fatta detta senza sentimento in puro stile “andrà tutto bene vedrai“, dunque una presa in giro.

La morale finale poi è allucinante: “Non c’è mai vera sconfitta per chi forgia il proprio destino”.
Purtroppo non tutti possono farlo.

Dato che Topolino è letto anche dai più piccoli bisognerebbe finirla di riempir loro la testa con queste stronzate, fortuna che ora hanno Internet e possono veramente capire come stanno le cose.

2
Topolino e la notte dei Cucibocca
Quando finiscono le idee si ricomincia da storie già scritte, eccoci in quel tipo di storia che fa un po’ da guida turistica di una città italiana che viene osannata in modo così ruffianò che fa ridere. Un parente di un collega del commissario deve tornare alla sua città e Topolino l’accompagna. Guardacaso si ritrovano proprio in quella cittadina dove stanno celebrando una tradizionale festa contadina (sono stati loro a spiegare che è una tradizione contadina non io)… Ma si può essere più senza idee?

3
Newton e Pico in viaggio nel sapere – Dolce stil papero
Riecco Qui Quo e Qua che fanno i teenager alla moda delle superiori (ma quanti anni hanno?). Insieme al nipote di Pico fa troppo ridere, ma non ridere di divertimento ridere di assurdità. Qui Quo e Qua si sopportano solo come i classici accompagnatori sullo sfondo di Paperino e Paperone nelle loro avventure ma solo loro tre sono indigesti.

Newton va da Pico e evidentemente chi ha scritto la storia ha aperto a caso un libro di letteratura italiana ed ecco che Pico sale in cattedra e parla del dolce Stil novo! Già proprio quello ed ecco una bella definizione copia incolla dal libro: un fondamentale movimento letterario italiano sviluppatosi a Firenze tra il 1280 e il 1310. Ma come si fa a mettere in una storia di Topolino una simile frase. Stiamo leggendo Topolino o siamo a scuola?
Newton dice la parola “Upgradare”. Siamo agli sgoccioli della decenza. Non penso che Topolino dovrebbe parlare “male” come i giovani ma insegnare a parlare bene perché certe parole sono veramente riprovevoli. Altro che dolce stil novo. Tra l’altro una storia che neanche si conclude dopo non aver detto niente.

4
Miao, cronache feline – Tick tock
Le storie feline sono le migliori e mi danno speranza che Topolino ha ancora un certo potenziale che viene buttato nel cesso ogni volta che cerca di essere moderno, lasciate perdere siate voi stessi.

5
Time machine (mis)adventures – Paperino e la finale scomparsa
Come storia poteva essere carina solo che quando si gioca con il tempo bisogna fare attenzione perché se tu rompi una cosa in un tempo X non c’è bisogno che torni a quando quella cosa è stata costruita ma poco prima che la rompessi. Comunque tutto diventa insopportabile quando il Dio calcio viene messo con insistenza nelle storie di Topolino solo perché è diventato della Panini che deve vendere le figurine del calcio.

Paperino fa un errore nel passato e come per incanto sparisce il calcio dalla faccia dell’Italia (inutile continuare a dire che quella è America!) e nel nuovo futuro è sostituito dagli scacchi: ma magari! Vorrei capire perché dobbiamo continuare ad osannare il dio calcio quando questi non sanno neanche andare ai mondiali? Scusate ma il senso di mettere il titolo mezzo in inglese e mezzo in italiano?

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Review: Topolino n. 3494

Topolino n. 3494 Topolino n. 3494 by Walt Disney Company
My rating: 1 of 5 stars

Hermio


1
Zio Paperone e la P.A.I., Paper Artificial Intelligence
Storia patetica. Paperone è preoccupato per il suo sito in cui vende roba che nessuno compra allora ovviamente i cervelloni qui quo qua gli dicono di migliorarlo e lui pensa all’intelligenza artificiale…ma ragazzi qui c’è un problema di fondo questi sono programmi non intelligenza artificiale, l’intelligenza artificiale è qualcosa che va oltre ma che comunque rimane sempre legata al programma.
Addirittura vogliamo parlare di fidelizzazione del cliente in una storia di Topolino? Ma perché quello che studia economia continua a scrivere storie? Se voleva fare economia non doveva fare lo scrittore.
Peggio del peggio è il fatto che questa storia è collegata a un articolo su una intelligenza artificiale. Viene affrontato l’argomento in modo inutile, tutte queste informazioni possono essere ricavate tranquillamente su Internet.
Qui Quo Qua studiano e-commerce a scuola ? Ora fanno l’università?
Comunque questa storia fa un disastro nella logica. Innanzitutto è patetico che l’assistente allo shopping virtuale di un maschio sia sempre una femmina e quello di una femmina sia sempre un maschio, invece non è così. Poi a un certo punto le intelligenze artificiali decidono di non far spendere i soldi ai clienti? Non esiste, le intelligenze artificiali non prendono iniziative in base a quello che pensano perché per loro semplicemente non c’è il concetto di non sprecare a meno che non viene inserito nella programmazione. Quindi prima fate finta di essere veritieri e poi dite cazzate.

2
Topolino e il segreto dei Sassi
Questa storia era iniziata molto bene aveva una nota originale e artistica poi però è diventata una guida turistica di Matera e quando Topolino si trasferisce in una città reale comincia sempre ad avere questo atteggiamento di riverenza un po’ ruffiana che fa ridere. Inoltre la scrittura di questa storia è stata troppo fitta, i dialoghi lunghi scritti piccoli tutti appiccicati che a quanto pare hanno smesso di rendere Topolino ben leggibile a tutti, una cosa che prima invece avevo apprezzato. In fondo c’è scritto easy reading font amichevole con la dislessia carattere ad alta leggibilità, ma dove? Se fai delle vignette scritte fitte piccole bisogna usare la lente d’ingrandimento, penso che questo font sarà al massimo 10 non si capisce un cazzo. Non me ne ero mai accorta perché leggevo sempre sul tablet.

3
Miao, cronache feline – La cosa più importante
Questa è la storia migliore di tutto il numero, quella che lo salva ma non dal beccarsi una stella. Come sempre le storie con protagonista il gatto di Paperino sono divertenti interessanti e con un buon messaggio felino, bravi.

4
Paperino paperotto e il mistero di Villa Lecoccodè
Non si capisce a chi è venuta l’idea di scrivere Paperino Paperotto, che cosa c’è di più noioso di qui quo qua? Paperino da piccolo. Una storia che non ha senso, un mimo viene preso di mira da questo gruppo di stupidi bambini e prima gli vanno contro poi sono amici e tutti sono felici e contenti. Mah.

5
Topolinia contro, ep. 3 di 3
Dopo tre episodi di cui ne ho letti solo due il secondo e il terzo e ho capito tutto senza necessità di leggere il primo (quindi mi chiedo quanto possa essere stato inutile) finalmente arriviamo alla conclusione e che cosa si scopre? Dopo aver diluito la storia in tre parti l’idea centrale è stata presa da un numero che era uscito su topolino del 15 aprile 1974. Se non avete più le idee potete ripubblicare tranquillamente le vecchie storie perché sono convinta che quella storia vecchia sarebbe stata molto più interessante auto concludente e artistica di questa che non ha il minimo senso e neanche un po’ di originalità.

Rubriche
La prima rubrica è quella che parla dell’intelligenza artificiali, sono otto pagine di un’intervista noiosa e senza senso. Ma chi se le legge? Io non le avrei lette neanche da piccola!
Poi appuntamenti a non finire.
Immancabile quanto noioso un articolo sullo sport, non ci si riesce più a liberarsi dello sport, ginnastica ritmica con un’intervista, chi se ne frega?
Poi pubblicità su Wakanda Forever, qualcosa di utile.
Poi altri appuntamenti e pubblicità a libri e basta, per quanto riguarda le rubriche direi che se la sono cavata anche se io continuo a pensare che sarebbe meglio metterci un’altra storia. Stop con tutte queste chiacchiere inutili sul mondo reale, ce ne possiamo anche dimenticare mentre siamo tra le pagine di Topolino!



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Review: Topolino n. 3493

Topolino n. 3493 Topolino n. 3493 by Walt Disney Company
My rating: 2 of 5 stars

hermio
1
Topolino e il prigioniero di Verdemare, ep. 1 di 2
La storia ha qualcosa che non va, non scorre perché sembra povera di idee, per quanto i paesaggi sono fantastici e fantasiosi e magici i personaggi sono brutti a cominciare dal folletto che va a chiamare Topolino, non si guarda da quanto è terribile. Una storia divisa metà per metterci in mezzo un articolo sui pozzi dei desideri ed ecco che si capisce perché hanno inventato questa storia: per fare da contorno a questo inserto inutile. L’accoppiata servizio su qualcosa di cui non ce ne frega niente e storia che cerca di andarci d’accordo non funziona mai!

2
Topolino e il prigioniero di Verdemare, ep. 2 di 2
La seconda parte è carina e dinamica ma i personaggi sono veramente troppo inguardabili, non si capisce perché un tale paesaggio così curato e fantasioso sia stato popolato con gente brutta che non si guarda.

3
Papersera news presenta: Zio Paperone e il sapone truccato
C’è un po’ troppo aria di libro di economia! Ogni tanto succede su Topolino, si vede che qualcuno che sta studiando economia si fa prendere un po’ la mano e trasferisce delle nozioni appena imparate in una storia… Non è male come trama solo che ci sono un po’ troppi termini tecnici politici economici: il monopolio il consigliere comunale… Però nonostante scorre, Paperino e Paperoga sono i migliori in assoluto e insieme sono uno spasso!

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Paperino e la tenzone della spatola d’oro
Non male come storia anche se alla fine secondo me presenta una piccola carenza di idee, ci si aspettava qualcosa di sorprendente ma forse non questo finale, Paperone che deve cucinare per tutti per un anno? Non so ma manca una scintilla, comunque non male.

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Topolinia contro, ep. 2 di 3
La storia di Topolino che si ritrova tutti i contro è interessante ma come sempre viene sminuita dal fatto di essere divisa in mille parti dopo essere stata diluita dunque perde la sua potenza. Non ho letto la prima parte e se ne poteva fare a meno, si capisce tutto anche leggendo solo la seconda che però rimane inconcludente senza la fine, ci sono troppi giri di parole e poca azione.


Rubriche
La prima rubrica serve per dare senso alla storia dei pozzi, inutile quasi quanto la storia, ma davvero un articolo sui pozzi???
Poi c’è una rubrica su Marte, dobbiamo davvero osannare l’uomo che va su Marte? Vogliamo distruggere un altro pianeta?
In fondo c’è un articolo su una che fai puzzle… Ma perché dobbiamo sempre celebrare qualcuno che tecnicamente non fa niente di speciale? Adesso una che fa i puzzle deve essere intervistata da Topolino? Ma chi se ne frega? Li faccio pure io i puzzle…ah fermi tutti! Forse perchè in edicola è uscito un puzzle di natale di Topolino? Dai per questo motivo??
Nell’indice addirittura c’è segnata la pubblicità delle figurine a pagina xy, ho capito che ormai Topolino è della Panini ma basta con questo calcio.
Mi sono preoccupata: come mai non c’è l’inserto della gazzetta? Pur di parlare di sport si ricorre le figurine?


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Review: Topolino n. 3485

Topolino n. 3485 Topolino n. 3485 by Walt Disney Company
My rating: 1 of 5 stars

“hermio”

Questa volta sono rimasta sconvolta dalla vignetta iniziale che di solito è degna di un quotidiano e la salto senza problemi ma… Quella rottura di Newton dice: “la scuola è esattamente il tempo che ci serve per leggere il libretto delle istruzioni del kit di montaggio del nostro futuro che sarà bellissimo se saremo bravi a costruirlo.” Ma come si fa a scrivere una tale frase fatta e soprattutto sciatta? La scuola fa schifo è un luogo in cui ti farciscono la mente di nozioni prestabilite che servono a soddisfare il fabbisogno dello stato di inscatolare i professori. Il libretto di istruzioni per il futuro? Niente niente di tutto quello che ho imparato a scuola mi è servito a parte leggere e scrivere delle elementari poi stop. Non ti insegnano a fare niente tranne che ad imparare quello che devi perché c’è scritto nel libretto di istruzioni del kit di montaggio del professore.

Due pagine sono dovute alla gazzetta dello sport! Non se ne può più fare a meno? La condanna dello sport, oggi si parla di uno che va in bicicletta… E vabbè

Otto pagine di pubblicità su quello che ci sarà in edicola! Dura più della storia numero due

Otto pagine su un ricercatore che sta in Antartide… Ma perché deve andare a finire su Topolino?

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Minaccia dallo spazio, ep. 4
Il quarto episodio e ancora la storia non è finita! Non se ne può più, ne ho letti solo due e ne ho abbastanza, se la prossima volta non finisce direi che hanno trovato una soluzione per riempire Topolino: un bel minestrone con tutti che si rincorrono senza capo né coda!

2
Surf!
Paperoga fa surf. Non c’è altro! Solo lui che dice sempre la parola surf e stop. Si va da un estremo all’altro, da una storia che è prolissa e noiosa piena di tutto a una breve senza niente.

3
I Bassotti e la crociera criminale
Bei disegni impostato con serietà e dedizione. Questa storia è stata benfatta e interessante però l’unica pecca è grandissima: la crociera. Le crociere sono inquinanti e inutili, si parla tantodei cambiamenti climatici e tutto quanto, inquinare di meno e poi le crociere non le può vietare nessuno perché se no si andrebbe contro il marketing di quelli che devono chiudere la gente in una scatoletta e mandarla in mezzo al mare inquinandolo. Bocciata anche questa peccato perché era proprio carina altrimenti.

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Cronache degli antichi regni – La fortezza del gelo, ep. 1
Ora c’è qualcosa che è già stato fatto ma viene riproposto con una nuova avventura.
I disegni sono molto curati ma siamo di nuovo al solito problema: i personaggi di sempre vengono messi in altra veste con altri nomi ma si comportano come sempre.
Il problema principale è che non possono esserci storie senza i personaggi principali e quando hanno altre idee che possono essere carine più fantasiose usano i vecchi personaggi cambiando loro nome cosa che non funziona mai. I personaggi non sono mai nella nuova parte e tutti leggendo pensano a quello che sono in verità. La prima parte è interessante ma non troppo, non si capisce dove vuole arrivare.

5
Cronache degli antichi regni – La fortezza del gelo, ep. 2
La seconda parte è scontata, mi ha confermato che ci sono delle buone idee che però non hanno preso il volo perché c’è sempre la necessità di rimanere ancorati ai soliti personaggi che forse potrebbero essere messi da parte in questi casi, dare libero sfogo alla fantasia e all’inventiva che in questo caso aveva preso anche una debole nota steampunk. Purtroppo tutto rimane circoscritto alle solite conversazioni. L’unica nota positiva è che essendo ambientato in un tempo e in un luogo fantasy non ci sono i cellulari.


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Review: Topolino n. 3484

Topolino n. 3484 Topolino n. 3484 by AA.VV.
My rating: 1 of 5 stars

hermio

Un numero che non brilla, neanche nella copertina, Non sopporto le storie in costume, sono di una noia pazzesca.
Il continuo spezzettare le storie rende il numero incompleto, che compra Topolino non credo che si fa influenzare dal fatto che una storia non sia finita…

Le rubriche sono sempre più patetiche e andrebbero evitate, perché non sostituirle con semplici disegni? Ma non quelli inviati dai lettori, qualche disegno degli autori!

Patetico l’inserto dell’inviato della gazzetta dello sport che ci parla di una che fa Kite surf come ce se ne fregasse qualcosa. Buon per lei che ha vinto l’olimpico ma a noi che stiamo leggendo delle storie a fumetti che ce ne frega? Finiamo ce l’ha di osannare gli sportivi!

Poi un articolo per diventare il ranger della savana, non sanno proprio più come impegnare le pagine, metteteci un’altra storia. Sei pagine piene del nulla, ma chi vuole fare il ranger nella savana?

Come se non bastasse quella che fa kite surf Ci sono sei pagine su uno che va in bicicletta! Gli dobbiamo fare un applauso?

Inoltre due pagine per fare la pubblicità a Bolle il ballerino che è diventato una divinità per gli italiani.

Otto pagine sui pirati! Che noia! Trovo sempre questa combo: qualcuno cerca un articolo per riempire un po’ di pagine e qualcun altro scrive una storia che può abbinarsi all’articolo… Solo che così la storia viene menomata e l’articolo chi se lo legge? Mai letti manco da piccola.

Veniamo alle storie che è quasi peggio!

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Minaccia dallo spazio, ep. 3

Non ho letto i precedenti episodi dato che mi piace prendere i topolini a caso e leggermeli senza ordine come è giusto che sia ma già dal riassunto sento odore di copiature: Amelia ha accelerato il tempo soggettivo facendo lavorare alcuni per settimane mentre all’esterno sono passate poche ore. Ecco qua che si tratta di Inception, copioni totali.

Tutta la trama base è copiata da Armageddon: qualcosa sta per entrare in collisione con la terra e bisogna andare a farlo esplodere prima che arriva! Ta da!

Convertire immondizia in carburante? Ritorno al futuro due.

Sentire di gente che si va a trasferire su Marte è raccapricciante anche su Topolino, per carità!

Pastrocchio totale questo storia, tra l’altro non è neanche finita, però sembra che sono finite le idee.

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Newton Pitagorico e il rigeneratore soporifero

Subito rimanda a Topolino 3477, ma perché invece di questi tre rompi di qui quo e qua e quello spocchioso di Newton non consideriamo storie con Archimede e Paperino?

Sembra che qualcuno ha appena studiato un po’ di fisica: un convertitore di energia chimica tramite ossido riduzione. Forse chi ha scritto la trama stava studiando fisica? Noi però non stiamo leggendo un libro di scuola ma Topolino!

L’idea di base è sbagliata, Newton ha inventato qualcosa che carica la gente dandogli la sensazione di aver dormito otto ore, l’effetto è che tutti sono iperattivi. Non è vero, se uno dorme otto ore poi è più attivo anzi sei anche più addormentato. Bah.

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Paperino, Qui, Quo, Qua e il tesoro del nord
Disegni interessanti anche quello di Anacleto da la spada nella roccia ma è quasi ridicolo sentire di paperi che fanno birdwatching.

Paperino e nipoti vanno in un arcipelago sperando che c’è un tesoro e il tesoro si rivela essere un mucchio di piume delle anatre che vengono utilizzate per fare le imbottiture. Ragazzi ricordatevi che le uccidono le anatre per fare le imbottiture quindi non creiamo false idee: le imbottiture con le piume sono un abominio e prevedono omicidi di multipli animali. Non fate credere ai lettori che i cuscini e tutte le altre cose con le piume vengono fatte raccogliendo da terra le piume!

4
Paperino e i pirati di Tangheria, ep. 1
Papero magno e Palladino Paperino? Per favore no
di nuovo in costume, i soliti personaggi che fanno finta di essere altri storici nel passato, sempre la solita storia.
La Quackia? Che diavolo sarebbe?
Ma non ce la fate a inventarvi una trama normale?
Paperino dorme, Paperone vuole i soldi e Ciccio mangia: la solita storia ma perché metterla facendo finta che sono personaggi storici che non fanno altro che confondere le idee a studia?
Prevedibile e piatto e inoltre assurdo: una piratessa? Ahaha!

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Paperino e i pirati di Tangheria, ep. 2
Ma perchè dividere la storia in due parti quando si trova nello stesso numero?
Per la pubblicità in mezzo?

Ma come Paperone è papero magno e Rockerduck rimane lui?

Oddio ci sono anche termini dal libro di storia:
la fondazione del principato!

La pirata femmina disse a Paperino: il tuo esempio mi ha fatto capire che altruismo e bontà pagano molto più di ferocia e vendetta? Non voglio essere una piratessa voglio cambiare vita
Oddio, prima facendo un pirata femmina sembrava che volevano fare i femministi ora sono diventati improvvisamente maschilisti! La conclusione è ridicola: i pirati sia alleano con la regina per combattere i pirati diventando ex pirati!

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Topolino 🐭 3472 💬 commento

Library


Commento generale
Un numero decisamente flop! Dunque la prima storia è un primo episodio di una serie dunque leggerlo non serve a niente perché si interrompe. Perché poi ambientarlo in autunno? Vogliamo vedere colori estivi…. La seconda storia è un secondo episodio di un’altra serie che tra l’altro potrebbe sussistere da solo come unica storia, anzi se ne poteva fare anche a meno. Ecco poi sbucare l’inviato della gazzetta dello sport che si intrufola su Topolino per parlare ovviamente di calcio! Un’intervista a un calciatore… Ma chi se ne frega? Fortuna un paio di articoli intelligenti su persone degne di nota finalmente: Margherita Hack e Samantha Cristoforetti. Poi c’è anche la storia che è stata inventata perché bisognava mettere un articolo sul riparatore di chitarre…. Infine una storia medievale… Un numero mal riuscito o maglio in cui si ha il sentore che sia una totale mancanza di idee e originalità, basta con questo calcio! Topolino sta diventando ridicolo a forza di venerare questo sport!
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Gastone lo sfortunato, ep. 1
Storia interessante, Amelia invece di dare il tormento a Paperone per rubargli la sua monetina decide di rubare la fortuna di Gastone… E fin qui ci siamo, la ruba e lei diventa fortunata lui sfortunato tanto che si rivolge a Paperino e insieme capiscono quello che è successo e decidono di andare ad affrontarla… Fine della storia! Ci si rivede da tra sette giorni… Ma perché? Perché smorzare così l’entusiasmo creato da una storia e dire ci vediamo tra sette giorni? Innanzitutto c’è anche qualcosa che non quadra perché è un ambiente autunnale? Questo numero è uscito l’8 giugno! Inizia con foglie d’autunno e tutto il resto, disegni favolosi tonalità interessanti ma fuori stagione, questo è il numero di giugno ci si aspetta qualcosa di più estivo… fuori tema! Poi questa abitudine di interrompere le storie e dire ci vediamo tra sette giorni ha veramente stufato, tra l’altro era stata anche piuttosto annacquata… Un sacco di chiacchiere inutili… Peccato era iniziata con il piede giusto ma non è neanche finita. Tanti saluti…

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Topolino e il ritorno dell’uomo falena, ep. 2
La seconda storia comincia già male perché è un secondo episodio e a chi piace leggere un numero ogni tanto pur avendo l’abbonamento da parecchio fastidio. Comunque il primo episodio anche se non l’ho letto non serve a niente perché se ne può fare a meno, questa storia sussiste anche solo con il secondo episodio, è più che sufficiente con queste pagine… Anzi

3
Pippospot – Il nuovo nome
Ecco un episodio di una serie in cui Pippo deve fare gli spot pubblicitari… Dunque carenza di idee di base perché se può essere carino per una storia poi continua ad essere sempre la solita trama trita e ritrita.

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Qui, Quo e…qua ci serve un liutaio
Qui e Quo devono giocare al calcio virtuale… Ci mancava un po’ di calcio.. già i tre nipotini sono indigesti e insopportabili poi quando fanno i moderni che due giocano a calcio e uno fa il musicista fanno anche più… ridere! Ridicoli. Lasciamo perdere, allora questi due che hanno la passione per il calcio (ma guarda caso!) giocando al calcio virtuale rompono la chitarra di Qua … Viene fuori una storiella che sembra quasi una barzelletta che sarebbe anche carina se non ci fossero queste movenza da teenager di Qui, Quo e Qua, basta! Come se non bastasse dopo averla letta si trova un articolo un articolo su uno che ripara le chitarre… quindi è solo una storia stata costruita per introdurre un articolo di cui nessuno ha bisogno! Se la devono finire di fare così perché muore la fantasia e l’arte.

5
Paperino e il torneo del re
Infine una storia medioevale, un torneo con i paperi che hanno le stesse relazioni che ci sono nelle storie normali dunque lo zio Archimede anche quella palloso di Brigitta … Le rivisitazioni storiche e di altre tipo non le gradisco mai perché non hanno il minimo senso dato che stravolgono la realtà lasciando gli stessi personaggi: a che pro? Già le storie medievali sono noiose