Una serie di Sky… A dir la verità le serie di Sky non sono mai state molto allettanti forse perché sembrano fatte con troppa serietà troppe pistole e sempre i soliti argomenti da noioso telegiornale. Per quanto questa serie inizialmente era partita esattamente così, con una crudezza forse eccessiva poi ha preso un po’ di fiction rendendosi più allettante. Piacevole da vedere forse è un eufemismo dati gli argomenti ma da intendersi nel senso che non che ti fa venir voglia di smettere. Viene da paragonarla per un attimo a serie completamente opposte come per esempio Stranger Things o American Horror Story. Per quanto sono tutte e tre completamente diverse questi due termini di paragone hanno in comune un solo fatto: il fascino. Mi andrebbe di rivedere questa serie, Sab Me? Non lo so perché comunque non è stata una passeggiata e mi è sembrato spesso di vedere la cruda realtà spiattellata forse per sorprendermi quando c’era una carenza di un più soffice strato di fiction e dunque di immaginazione. Non sto parlando di fantasmi o alieni perché la fantasia può essere sviluppata anche con temi reali e questa serie mi è sembrata spesso solo una specie di reportage su quello che può succedere nei sobborghi di Londra… Va bene informarmi e non posso certo dire che ne rimango indifferente ma che potrei fare? Certo sono cose che magari altri dovrebbero dire però pesano in una serie. I personaggi interpretati sono molto veritieri e forse lo sono troppo? A volte sarebbe anche bello distaccarsi dalla realtà… Ovviamente tutto questo realismo non si poteva concludere con un cosiddetto lieto fine e infatti non c’è stato neanche un fine perché proprio con un telegiornale il fatto viene riportato senza soluzione…
Ad ogni modo se questi fatti non vengono detti dal telegiornale e chi dovrebbe non ci informa di quello che succede e più che altro di come non viene fatto niente ecco che la fiction si deve far carico di farlo risultando così meno fiction meno attraente ma più importante di altri canali che dovrebbero informarci.
Un’altra nota di merito è sicuramente quella per i personaggi che finalmente non sono bellissimi. I personaggi sono persone reali spettinate, affaccendate, disperate… Certo ci sono anche i ricconi come la madre di Jody e il suo compagno però la maggior parte dei personaggi riescono ad essere umani con tutti i loro difetti perché se vogliamo dire davvero la verità dopo un po’ se ne ha davvero abbastanza di tutti i personaggi belli perfetti scintillanti e irraggiungibili che per quanto fanno le cose magari più ignobili nelle loro trame risultano sempre migliori di noi per quel loro aspetto sempre pulito e amabile. E invece in questa serie abbiamo delle persone vere vestite male non tutte magre, non tutte bellissime… Persone reali e forse è questo che rende la serie importante e memorabile per me, ecco finalmente la capacità di svincolarsi dalla bellezza dell’attore che sinceramente ha proprio rotto le palle, sarebbe ora che per rendere le storie più credibili si cominciassero a usare attori meno perfetti perché ormai la perfezione non esiste più e solo con persone più reali si riesce a rendere una storia più concreta. Certo il fatto che il finale rimanga per così dire aperto ci spinge a proseguire con la seconda serie ma anche il modo in cui si conclude la serie è un sintomo del realismo che la compone. Dunque è una serie che non è una passeggiata da vedere ma che andrebbe vista, se non altro per ricordarsi di quanto gli umani possono fare schifo.
Save Me (serie televisiva 2018)