Vorreste un Death Note?


Ho appena finito di vedere per la seconda volta la serie anime Death Note. Dopo averlo letto una volta e visto due volte posso affermare senza esagerare che è la storia più bella che abbia mai conosciuto. No non sto esagerando per niente e forse l’aggettivo “bella” può risultare leggermente patetico e banale e allora posso sostituirlo con altri: coinvolgente, toccante, credibile, sconvolgente e capace di farti porre alcune domande interessanti. La domanda più grande è proprio quella che ho messo nel titolo: voi lo vorreste? Certo che non appena Light trova il Death Note e decide quello che farà la storia prende una piega definita perché avrebbe potuto scegliere di uccidere chi gli faceva comodo però invece si è nominato difensore della giustizia. Subito mi è venuto spontaneo paragonarlo a un altro mio grande amato difensore: Dexter. Infondo se uno ci pensa è un tema piuttosto banale: la giustizia è tale solo se viene eseguita controllata e coordinata dalle autorità? Si può dire che Dexter e Light hanno alla base del loro ragionamento un concetto sbagliato? Certo che poi i due difensori si comportano in modo diverso in base alla cultura però sono spinti dagli stessi ideali: creare un mondo migliore. Light poi lo dice chiaramente che davanti a tutti le persone sono portate a dire quello che ci si aspetta che dicono ovvero che uccidere è sbagliato. Ma poi i fanatici di Kira erano molteplici e io sinceramente non mi sento neanche di dire che sbagliava. E questo discorso alla base è giusto o no? Certo si tratta sempre di uccidere ed è questo che lo Shinigami proprietario del Death Note gli fa presente: avrai una vita dannata. Certo perché anche con Dexter si nota subito come quello che fa di nascosto in un modo o nell’altro influisce sulla sua vita normale…
Dunque questa è tutta la parte che riguarda l’etica perché ho trovato l’interpretazione di questo concetto molto sincera senza perbenismi.
È una storia di ragionamento, effettivamente le cose che succedono non sono molte e anche quando si legge il manga ci sono tanti momenti di pensamento, Light ragiona prima per vincere contro L e poi contro i suoi successori, Near e Mello, che sono ugualmente degli abili pensatori. È tutta una questione di “faccio questo in vista di quell’altro”, “mi voglio preparare alla sua prossima mossa” perché è come una partita a scacchi. Non ho mai trovato un ragionamento patetico, forzato e non credibile. Il dio della morte per quanto presente non fa quasi niente ed è quella l’unica parte fantastica perché se no tutto si risolve nella realtà.
È uno magari dice ma tutti questi ragionamenti… Sono possibili? Ho riguardato la serie un’altra volta anche per vedere se mi dava l’idea magari di forzatura e non c’è mai, ognuno fa dei ragionamenti credibili e affascinanti… Sono due geni Light e L e come dice Near alla fine lui e Mello, i successori di L non avrebbero mai potuto uguagliarlo e solo nel momento in cui invece di combattersi si alleano riescono a vincere Light superando L proprio quel tanto che bastava per vincere la partita. È come se in un torneo di scacchi, una partita è vinta da Light contro L e poi ci sono questi due della stessa squadra di L. Near prova a giocare ma da solo non ce la fa e solo nel momento in cui Mello gli dice gioco con te riescono a vincere… Ma anche tutti i sentimenti dei componenti della squadra di polizia, la loro lealtà e professionalità… anche quelli rimangono ben impressi perché genuini e quei cartoni animati (anime) diventano vivi più che mai.
Ho trovato poi molto sinceri i sentimenti, quelli interpersonali anche tra Light e L, soprattutto quando a un certo punto L gli dice che lui è il suo unico amico anche se infondo ha sempre saputo chi aveva davanti. Light invece riesce a ingannare tutti persino chi guarda che a volte lo vede proprio come un salvatore. Light in realtà si lascia prendere la mano più volte perché non si fa problemi a uccidere tutti quelli che lo contrastano e non più solo i cattivi per così dire. Per esempio tutti gli agenti dell’FBI e la ragazza di uno di questi che lo aveva quasi scoperto. Ammetto che la conclusione della storia di quella ragazza è stata molto forte. Esatto ci sono molti sentimenti positivi e negativi e sconvolgenti. Più lo guardi e più il ritmo della storia ti travolge e non riesci più a farne a meno.
Che dire poi della regola che dice che se il dio della morte uccide qualcuno per allungare la vita a un umano di cui si è innamorato allora muore… Anche lì uno dice ma come ti è venuto in mente? Wow. Genialità pura.
Sembra quasi che alla fine mi fossi messa dalla parte di Light anche se in realtà ho sempre fatto il tifo per Misa. Misa innamorata di Light che, incapace di amare altro oltre al suo progetto, l’ha sempre e solo usato…rendendola però ugualmente felice. Misa che ha dimezzato per ben due volte la sua durata vitale alla fine è rimasta… Mi sono un po’ dispiaciuta di non averla vista nel one out uscito quest’anno e ho fatto due calcoli e secondo me doveva essere ancora viva… Dopo tutto erano passati pochi anni…il one shot non ha niente a che vedere con questa storia e niente potrà mai eguagliarla. È come quando si crea un capolavoro e per quanto ci si sforzi dopo non si può più raggiungere quel prestigio. Però ciò non vuol dire che non si debba fare altro o meglio altri episodi.
Che dire poi del dio della morte Ryuk che adora le mele! Anche questa è una cosa eccezionale che mi fa esclamare wow! Perché nei momenti più sconvolgenti in cui un ragazzo si mette a uccidere tutti i criminali così il dio della morte gli dice “ehi mi dai una mela che quelle del mio regno fanno schifo?” È anche un modo artistico di stemperare la tensione con delle genialità originali.

Sarebbe da riguardare un’altra volta… E lo farò sicuramente. Anche il numero di episodi (37) è decente perché si riesce a raccontare senza tagli tutto quello che c’è nel manga e anche dando la possibilità di vederlo in un tempo piuttosto ristretto, perché a volte cosa succede? Tutte quelle serie fantastiche come per esempio Dragon Ball o Inuyasha sono costituite da tantissimi numeri di manga e tantissimi episodi di anime che rendono l’assimilazione piuttosto lunga anche sono per procurarseli. Death Note è serie perfetta. E alla domanda se io lo volessi che cosa risponderei? Perché poi anche averlo e usarlo per gli altri non è certo facile… La cosa che mi affascina davvero molto è la compagnia dello Shinigami e allora si, vorrei trovarlo se non altro per stare tutto il giorno con Ryuk.
Si, io lo vorrei



Death Note

Light Yagami

L

Ryuk

Dexter Morgan





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