Curon 💚 un commento




Lo sapevo che Netflix avrebbe fatto in modo di far valere anche qualche italiano. Proprio come era successo per Dark in Germania e La Casa di Papel in Spagna… Ecco che anche l’Italia ha la sua possibilità e non se l’è lasciata sfuggire. A dir la verità ce ne era stata una precedente (la luna rossa) ma ancora non l’ho vista…
Questo esperimento mi è sembrato del tutto riuscito e posso affermare che non c’è niente di tutte quelle sgradevoli caratteristiche italiane che hanno le fiction in questa miniserie originale Netflix tutta italiana. Certo forse decisivo è stato scegliere il campanile come simbolo ma dopo tutto c’è sempre stato e forse si poteva anche pensare un po’ prima a sfruttarlo… che poi non è uno sfruttamento ma un puntare il riflettore per un reciproco effetto. Da una parte la serie ha attirato l’attenzione e dall’altra il campanile ha ricordato a tutti quello che era successo… Neanche troppo tempo fa. Infatti io non ne sapevo niente di tutta la storia del lago e conosciuta la vicenda grazie ad un video molto esplicativo (link in fondo) non posso certo esimermi dal dire quello che penso anche di tutto ciò. Uno vede un campanile che spunta da un lago e gli vengono in mente un sacco di cose fantastiche e artistiche...artistico è ma innanzitutto: che cosa c’è sotto? Perché uno si aspetta veramente che ci sia un mondo fatato in stile Atlantide… e invece no. Non c’è proprio niente di fatato ma solo di schifoso. E non ho neanche paura di usare questo aggettivo in quanto mi fa veramente schifo questa vicenda. Come sempre (basta guardare quello che è successo su Pandora) quando ci sono di mezzo i soldi nessuno ci capisce più niente (o meglio fa finta di non capire) e a chi ha il potere non gliene frega assolutamente niente di quelli che sono arrivati prima. Mi aspettavo che ci fosse qualcosa sotto questo lago e invece no, chi ha fatto inondare a scopo di lucro la valle ha fatto prima saltare in aria tutto il paesino… Bravi! Ma certo chi se ne frega! E stavano per far saltare in aria anche il campanile… Ma perché no? Stando a quello che dice il video neppure il Papa aveva voluto fare qualcosa per fermare questo obbrobrioso progetto e per ringraziarlo che hanno fatto? Gli hanno buttato giù anche la chiesa poi sono arrivati quelli dei beni culturali che hanno detto: eh no ragazzi, il campanile no perché è del 300. E qui direi che la domanda viene spontanea: il campanile no perché è del 300 ma quelli che ci vivono invece si? Roba che se erano resti umani preistorici ancora erano lì tranquilli. Quelli non contano un cazzo? Non contavano...E dunque da tutto questo scempio non poteva che nascere un horror più o meno… non horror in stile It ma una storia piuttosto oscura, con spiriti maligni e gente incattivita e anzi proprio da quel lago che altro non è che frutto di cattiveria vengono fuori i doppioni delle persone che rappresentano la loro parte cattiva (Doppelgänger). La serie ovviamente rimane aperta perché la storia si può anche dire che è appena iniziata anche se è soddisfacente in sé… per ora. Si parla di una maledizione di questa famiglia i Raina, i cui antenati hanno voluto proprio l’inondazione della città… Il paese è piccolo e tutti li odiano e quando Daria e Mauro arrivano con la madre a casa del nonno si daranno da fare per farsi accettare. Faranno amicizia con i figli di un vecchio amico della madre… Interessante il fatto che sono una coppia di gemelli… Comunque non ha neanche senso parlare della trama perché sono quelle storie che raccontate perdono un po’ di fascino in quanto si avvalgono molto della potenza delle immagini suggestive potenziate con musiche scelte con precisione e mai sbagliate. Forse la cosa un po’ ripetitiva che avviene sempre nelle storie di adolescenti e l’alcol ma è stata solo una breve parentesi, per un momento avevo paura che fosse il tema principale proprio come era successo in “cercando Alaska” e invece dopo la festa che è servita solo per introdurre un po’ i personaggi non se ne è più parlato… Per fortuna. Inoltre è la prima storia con protagonisti adolescenti in cui i genitori non sono stupidi e non fanno la figura dei fessi ma anzi sono loro che ne sanno di più e il loro segreto li rende anche più intriganti dei giovani. Dunque non c’è niente di patetico come succede nelle fiction italiane e anche la recitazione non è quei patetici e ridicoli livelli assurdi, l’Italia sembra dar prova di riuscire a creare un prodotto interessante e all’altezza di quelli americani… Perché comunque Netflix l’ha proposto a tutti non solo all’Italia… Dunque Netflix sembra davvero una specie di salvezza. Alla fine quando ho visto la dedica alle vittime del virus per un momento ho pensato che ci fosse un ricordo a chi abitava nel lago. Però direi che con questo tributo molti, perlomeno tutti quelli che hanno una mente attiva, avranno cercato alcune informazioni per scoprire come mai c’è un campanile in mezzo a un lago… E il tributo più grande è stato associare al campanile questa storia terribile sanguinolenta e micidiale come quello che effettivamente è successo.



Curon (serie televisiva) Doppelgänger

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