Opening
Ormai sono svariati mesi che mi sto dedicando alla visione di American Horror Story e ora sono giunta alla conclusione di questo percorso non tanto perché non abbia più voglia di andare avanti ma perché non c’è più nient’altro disponibile: ho visto tutto quello che c’era! Grazie ad Amazon Prime ho potuto vedere (e gustarmi comodamente) le prime cinque stagioni in tutta tranquillità tanto che alla fine ho ritenuto necessario e opportuno rivedere quest’ultima, la quinta, una seconda volta tanto è stata intrisa di nozioni e idee e significato e charme. Inoltre essendo una fan di Lady Gaga non ho potuto esimermi dal riguardare questa sua professionale performance.
Alla fine della stagione numero quattro ero fermamente convinta che non sarebbe potuto succedere ancora, non credevo fosse possibile che anche la quinta avrebbe superato in termini di fascino, stile e arte la precedente stagione come era successo di continuo dalla prima alla seconda e così via… Ogni nuova stagione mi risultava migliore della precedente, più eccelsa, accattivante, riuscita e costruita con più premura. Via via ho sempre avuto la sensazione che il regista si stesse perfezionando di volta in volta senza mai adagiarsi sugli allori ottenuti (e non sono stati pochi), tanto che se si era impegnato un tot in una stagione da quello che ne veniva fuori in quella dopo era chiaro che si era impegnato il doppio. Certo ci deve essere un po’ di genialità innata perché quella è veramente difficile da coltivare ma sono contenta di aver scoperto che in mezzo a tanta banalità per quanto riguarda le serie che spesso risultano tutte uguali e inconcludenti ci sia qualcosa di stravagante ma con del potenziale artistico e appagante. Che cosa significa? Significa che non c’è solo la necessità di stupire con delle scene piccanti sanguinolente al limite del trash che catturano l’attenzione anche dello spettatore meno esigente, ma queste scene sono necessarie per descrivere qualcosa di più grande. Un esempio si può ottenere confrontando questa serie con altre due: Il trono di spade e The Walking Dead. La prima è stata rinomata per tutte le sue scene quasi porno la seconda per gli eccessivi sanguinamenti ma che cosa è successo alla loro trama? La trama in entrambi i casi si è alquanto appiattita come se senza quelle scene “memorabili” che tutti conoscono si perdesse consistenza da ogni altra scena. Invece in AHS e ancora di più in questa stagione, gli aspetti truci sanguinolenti proibiti lussuriosi e violenti sono aumentati ma di pari passo è aumentato il corpo stesso della storia, della trama, pieno di citazioni di conoscenza di capacità di costruire una storia articolata e mai scontata anche utilizzando cliché. Che cosa c’è di più banale di un vampiro? Ormai è un argomento trito e ritrito, come si suol dire, ma ecco che la contessa vampira (Lady Gaga) si presenta in tutta la sua potenza, con il suo fascino e la sua perfezione decisamente ammaliante. L’essere vampiri così come fantasmi sono come delle caratteristiche nel senso che questa loro essenza non è l’argomento portante mentre lo sono le loro storie, quello che fanno manda avanti la trama e non il fatto che bevano sangue o siano incorporei.
Si può anche dire che il tema principale nonostante tutto sia l’amore. Ma non si tratta di un amore tanto per dire, è un amore universale che viene visto da più punti di vista, quell’amore incondizionato spontaneo che capita una sola volta perché per quanto uno vorrebbe guarirne non ce la fa. Questo tipo di amore è possibile in vari modi che vengono visti attraverso i personaggi durante la serie:
- La contessa quando era un’attrice mortale si innamora di un suo collega (Rudolph Valentino) e della sua compagna e quando li perde non fa altro che cercare di ritrovarli in tutti gli altri compagni di avventure che ha avuto senza peraltro mai riuscirci.
- Miss Evers, la governante di James Patrick è innamorata di lui e per quanto non glielo dice mai lo serve per l’eternità e fa addirittura in modo che la polizia lo trovi per spingerlo ad uccidersi e fare lei stessa altrettanto e stare insieme per sempre.
- Sally è innamorata dei suoi due amici con cui si drogava e cantava e per quanto sentisse che erano più affiatati tra di loro non riusciva a rinunciare al trio tanto che ha addirittura cucito la sua pelle a quella degli altri due in un momento di sballo totale.
- Iris prova un amore incondizionato per il figlio Donovan che dopo essere stato contaminato dalla contessa rimane imprigionato nell’hotel e lei per quanto questa sua condizione lo renda diverso decide di mettersi al servizio dell’hotel per non allontanarsi da lui.
- Liz Taylor, l’uomo che in realtà si sente una donna, si innamora di Tristan, uno dei ragazzi della contessa e si trova addirittura a sfidarla in quanto ha capito che questo è il vero amore che tanto aspettava. Lei un mortale che chiede ad un vampiro di cederle la sua preda, un rischio assicurato, se non è amore questo…
- Alex è innamorata di suo figlio Holden e quando lo perde perde anche la capacità di apprezzare la vita e quando lo ritrova e addirittura disposta a diventare lei stessa un vampiro così che possano rimanere insieme per sempre.
La cosa più interessante è che tutti questi tipi di amore che in realtà possono sembrare diversi perché non si tratta del classico amore tra uomo e donna in realtà sono tutti uguali, sono tutti determinati da un sentimento fortissimo che vuole andare aldilà del tempo. Il regista vuole dimostrarci che l’amore è uno solo e il messaggio che passa è proprio questo. Da una parte c’è la contaminazione causata da questo virus che rende vampiri, esseri immortali, e dall’altra c’è la contaminazione causata da questo sentimento che quando ti si insinua nel cuore non ti lascia più e ti modifica per sempre, essendo immortale.
Un tocco di classe è stata la capacità di citare altre stagioni di questa serie a cominciare dalla prima. Effettivamente il fatto che ci fossero fantasmi intrappolati nell’hotel poteva sembrare simile a ciò che succedeva in morder house, fantasmi che una volta morti in quella casa rimanevano lì. Però uno si può chiedere: se è possibile in quella casa stregata perché non qui? Inoltre quella casa non viene rinnegata ma la stessa contessa prima di diventare tale vi aveva fatto visita addirittura nel 1926, per incontrare quel dottore primo inquilino che proprio lì praticava aborti illegali. Ma non è finita qui! Ritroviamo anche due personaggi della prima stagione:
- Marcy, l’agente immobiliare che annuncia che ha appena dovuto sopprimere il proprio cane… Che cane era? Era quello che aveva adottato dopo che tutta la famiglia Harmon era stata trovata morta. Non viene specificato che ci arriva ci arriva.
- Billie, altro personaggio che arriva sempre dalla prima serie, è la sensitiva. C’è anche da notare che l’attrice è la stessa che fa Sally (Sarah Paulson) ma non da fastidio perché il tutto viene orchestrato in modo da renderlo accettabile. Sono due personaggi diversi e Sarah Paulson è un’attrice coi fiocchi, riesce ad impersonare nello stesso hotel questi due personaggi praticamente agli antipodi, perché una è un fantasma e una è una sensitiva!
- Poi abbiamo anche un personaggio dalla serie numero tre ovvero Coven. Arriva all’hotel Queenie che viene a Los Angeles per partecipare a un concorso e tutti hanno sentito parlare, sanno che è una famosa strega di New Orleans. E anche qui c’è un incrocio di attrici ma meno sfrontato perché la vampira Ramona che affronta Queenie è impersonata dalla stessa attrice (Angela Bassett) che in Coven era Marie, una strega che Queenie conosceva bene.
Sono rimasta effettivamente poi stupita dalla notte del diavolo, il 30 ottobre, il giorno prima di Halloween, quando alcuni fantasmi di assassini che comunque non sono morti nell’hotel invitati da James Patrick si presentano a cena. Tra questi abbiamo dei veri assassini ognuno può essere conosciuto grazie a una pagina di Wikipedia e questa è la lista:
Zodiac, Killer dello Zodiaco
(Identità sconosciuta omicidi dal 1968 al 69)
Jeffrey Lionel Dahmer
(West Allis, 21 maggio 1960 – Portage, 28 novembre 1994)
John Wayne Gacy
(Chicago, 17 marzo 1942 – Crest Hill, 10 maggio 1994)
Ricardo "Richard" Ramirez
(El Paso, 29 febbraio 1960 – Carcere di San Quintino, 7 giugno 2013)
Aileen Wuornos
(Rochester, 29 febbraio 1956 – Raiford, 9 ottobre 2002)
Per quanto riguarda altre personalità influenti e vere nella trama c’è anche lo stesso amore della contessa perché si tratta di un vero attore degli anni 20, Rodolfo Valentino (Wiki link)
Aver riguardato questa serie due volte mi ha fatto capire che quando un’opera è fatta con cura una seconda visione permette di vedere tanti piccoli particolari che inevitabilmente sfuggono con la prima.
Per esempio il treno, il 20th Century Limited (Wiki link), quando Valentino inizia il suo tour dice chiaramente che va a fare un giro su questo treno e la prima volta non avevo minimamente pensato che si trattasse di un treno effettivamente famosissimo!
Valentino poi viene contaminato da questo virus da un altro regista realmente esistito: F. W. Murnau (Wiki link). Questo è il regista del film che la contessa e Donovan sono andati a vedere all’inizio del primo episodio: Nosferatu.
Vengono poi citati anche altri fatti ovvero il figlio della governante di James Patrick è stato ucciso da un vero assassino degli anni 20 e si tratta esattamente di: Gordon Northcott (Wiki link).
In questa serie la finzione si mescola in modo perfetto con la realtà che può risultare essa stessa una finzione se non si fanno le dovute ricerche. Così che questa storia può essere vista e assaporata in vari modi a vari livelli un po’ come quando si mangia. Si può assaporare ogni parte oppure ci si può abbuffare, il risultato alla fine è lo stesso, l’assimilazione ma diverse procedure possono generare diverse sensazioni. Guardare però facendo attenzione ai particolari sicuramente dà più soddisfazione perché ci riesce anche a capire che il regista ci sa fare.
Dunque per l’ennesima volta AHS si è superata e ha trovato per una VIP tale è Lady Gaga una parte perfetta tanto che lei è riuscita a recitare da professionista cosa che comunque non mi ha stupito, conoscendo i suoi pittoreschi video che sono in realtà dei piccoli film. A differenza di Stevie Nicks che era comparsa proprio nella serie delle streghe impersonando peraltro se stessa, Gaga non canta mai, non impersona se stessa e diventa la contessa in tutto e per tutto che ci si chiede se sia davvero un vampiro.
Kathy Bates ha dato prova per l’ennesima volta delle sue eccelse qualità e forse grazie all’assenza di Jessica Lange è riuscita a primeggiare anche di più in una parte che sembra perfetta per lei, ma si sa che le vere attrici riescono a rendere perfetta ogni parte perché non è la parte che si deve modificare in base all’attrice ma l’opposto (cosa che ultimamente non sembra scontata).
Denis O'Hare impersona dunque Liz Taylor un uomo che si sente una donna e che riesce a interpretarla in modo divino, tanto ci si chiede se sia così anche nella realtà. Non lo dico con cipiglio sfrontato ma per fare un inchino alla capacità di questo attore di entrare nel ruolo al 100%.
Evan Peters anche si merita un inchino, totalmente trasformato in ogni serie quello che magari nella prima sembrava il solito biondino è in realtà un grande attore e impersonando questo fantasma ha superato se stesso tanto che quasi che non riuscivo a riconoscerlo!
Per quanto non abbia particolarmente amato il personaggio di John Lowe, ho notato una certa somiglianza del suo stile (acconciatura, abbigliamento, modo di fare) con quello dell’agente speciale dell’FBI Dale Cooper (Wiki link) di Twin Peaks, 1990 (Wiki link).
Un plauso anche per la colonna sonora perché svariate canzoni hanno fatto da sottofondo a momenti più o meno topici e sono state scelte con cura e genialità.
Concludo con alcune citazioni notando che tanto più un’opera è curata tante più citazioni si riescono a catturare o meglio tante più frasi ci riescono a catturare, catturando la nostra attenzione con la loro peculiarità.
Drogarsi era come l'immagine che si ha del paradiso, luce pura. Perfezione assoluta anche dentro di me.
Poi mi sono persa continuavo a salire più in alto ad avvicinarmi a quella luce come una scala infinita in cui non fai altro che allontanarti sempre di più.
Sally, episodio 2
Se questo edificio ha un cuore è nero come l'asso di picche e lei dorme lì
Iris, parlando dell contessa, episodio 2
Sally: Penso che ti farebbe bene parlare del perché vuoi morire
Iris: Oddio
Sally: Parlami un po’ del tuo odio per te stessa
Iris: Non si tratta del perché morire, si tratta del perché continuare a vivere. Non riesco a trovare un solo motivo, nessuno riesce ad amarmi clslaltro posso dire? Il mio stesso figlio mi odia mi ha sempre odiare vedo la gente ridere sorridere e giuro sulla mia vita che non capisco perché. Non capisco più gli scherzi ormai, sono io lo scherzo
Iris e Sally, episodio 3
Sai che fai quando ti rubano quello che hai? Inizi a dare, a dare via ogni cosa prima che te la prendono, dai via tutto gratis, in quel modo puoi fingere che non ti faccia male.
Aileen Wournos, episodio 4
Vedi tutto quando il mondo non vede te
Liz a Iris, episodio 5
Abbiamo tutti due identità. Una parte di noi è come il mondo ci vuole, compiacente. L’altra è l’ombra. Ignorala e nella vita avrai solo sofferenza.
La contessa a Liz, episodio 5
Sì ti ho amata ma tra noi due è come uno sballo tra tossici sul momento sembra che non finirà mai ma finisce sempre.
John a Sally, episodio 10
La tua magia vale poco qui mia cara
Sai, io non sono vivo, sarai anche una strega ma io sono un fantasma. È un peccato che ci abbia lasciati, la fanciulla era incline alle arti oscure.
James a Queenie, episodio 11
L'unica cosa che mi dà sollievo è trascinare le persone a fondo con me far provare loro anche un briciolo di quello che provo io e non mi sento più sola
Sally a Iris, episodio 12
Tu ti nutri di cuori infranti pensando a noi che soffriamo per te ma non io
Tristan alla contessa, episodio 6
Quello che ti trattiene è un codice morale creato da semplici uomini leggi scritte da alcuni burocrati, afferra la mia mano e tirati fuori da questa palude
James a John, episodio 8
Quando mai siamo pronti a vederci per come siamo realmente
Iris a John, episodio 8
Le donne invecchiano diversamente dagli uomini in un uomo il ventricolo sinistro che pompa il sangue nel corpo si allarga si ispessisce nel tempo in una donna si restringe ormai ho superato il secolo d'età il mio cuore peserà pochi carati e a questo punto resta pochissimo spazio lì dentro per cui quello che ancora vi entra conta più di qualsiasi altra cosa è tutto per me.
La Contessa, episodio 9
....da quando mi sono trasformata non riesco a soprassedere, è la nuova me, sta diventando una specie di Harriet la carogna. Il porno fa male alla gente alle ragazze che pensano di dover far sesso così e ai ragazzi che pensano che le donne vogliono fare sesso così. Non sono severa è che non voglio che succeda più nel mio hotel.
Iris, episodio 9
Per ottenere l'impossibile si deve pensare l'assurdo, Miguel de Cervantes.
James, episodio 9
Sono più vecchia di te, lascia che ti dica una cosa: l'amore uccide molto più dell'odio.
Liz a Billie, episodio 12
AHS stagione 5 ita: Wiki link
AHS stagione 5 eng: Wiki link
Trailer
Gaga promo
by Lisbeth 💚
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