L'amica geniale by Elena FerranteMy rating: 5 of 5 stars

Commento dopo il secondo ascolto:
Due volte letto e due volte ascoltato e non mi basta mai, una storia costruita perfettamente, personaggi credibili che si evolvono in ambiente reale realistico e per quanto raccapricciante la trama resta coinvolgente.
Immagino che leggendo l’amica geniale le lettrici cercano di identificarsi in Lila o in Lenù ed è successo anche a me. È difficile però scegliere dato che ho dei punti che ho in comune con entrambe. Per esempio con Lila ritrovo la mia incapacità di uscire dalla realtà cittadina e soprattutto quella che viene definita da Lenù la sua smania perfezionistica ovvero il voler fare le cose fin infondo capirle e studiarle finché non si può avere la più chiara e esaustiva visione completa. Però Lila riesce anche a essere amata dagli altri ad essere bellissima e sfrontata tutte qualità che non mi appartengono e per quanto riguarda il carattere forse mi vedo più in Lenù, spesso impaurita fuori luogo studiosa goffa meno appariscente rispetto all’amica.
In questo primo libro Lila definisce Lenù la sua amica geniale e andando più avanti verrà altrettanto da Lenù a proposito di Lila. Infatti non si può definire una delle due geniale e l’altra no perché ognuna lo è per l’altra come in un perfetto binomio amichevole.
Non mi resta che andare avanti con l’ascolto e confermo la sensazione avuta dopo il primo ascolto: leggere l’audiolibro è molto meglio che guardare la serie che per quanto ben realizzata porta il marchio delle fiction mentre qui si va oltre. Ciò però non significa che la serie va scartata, la serie riesce comunque a dar vita ai personaggi in modo molto preciso come sempre succede con i libri di Ferrante che sono talmente chiari che la visione cinematografica spesso coincide con quella del lettore.
Dato che è la quarta volta che lo commento per ora mi fermo qui e mi avvio verso l’ascolto del secondo capitolo, per ora gli audiolibri di Ferrante sono i migliori nel mercato degli audiolibri sia per come sono narrati da Anna Bonaiuto sia per le storie che scritte in prima persona si rendono particolarmente adatte ad essere lette a voce alta e se qualcuno lo fa per noi fanno star bene più della musica.

Commento dopo il primo ascolto:
L’avevo letto già due volte e questa è la prima volta che lo ascolto, uno di quei libri in cui torni e ti senti a casa. I personaggi diventano più concreti delle persone reali e ti sembra di conoscerli davvero e come tutti i libri di Ferrante letti da Anna Bonaiuto si ha una magnifica sensazione sia per quanto riguarda la storia sia per come viene narrata: è uno spettacolo anche più valido della serie televisiva. Non voglio comunque sminuire la serie grazie alla quale ho trovato questa scrittrice.
Questa è la terza volta che affronto questa storia e la sto già ascoltando una seconda volta prima di passare al secondo capitolo. Ora stiamo aspettando l’uscita della quarta stagione della serie ma già so come andrà finire e come ogni storia finirà perfettamente.
Non mi dilungo oltre per questo primo commento, c’è molto da dire e molto da assaporare, una storia perfetta che già in questo primo capitolo si differenzia dai seguenti per come è scritto e anche per come è narrato. La protagonista Elena che ci racconta in prima persona di lei e di Lila ha grazie ad Anna un tono molto diverso da quello di altri libri di Ferrante e immagino dai libri seguenti in cui sarà sempre più grande. Il team Ferrante è riuscito a suddividere non solo la storia in momenti salienti ma anche i volumi in modo di raccontarli con uno stile più consono all’età della protagonista. Tutto il libro cambia evolvendosi Elena stessa. Non c’è bisogno di dire che il classico punto che viene visto nei libri come di focale importanza è l’evoluzione del personaggio e questa è la rappresentazione di una perfetta evoluzione ma non solo di Elena, anche di Lila e di tutti gli altri che sono per me persone vere. Spettacolare e credibile al tempo stesso, come tutte le storie di Ferrante.
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