Una cosa che ho imparato con la Disney insieme a Simba è il cerchio della vita e su Avatar 2 viene proposto in modo del tutto spontaneo e affascinante. (Sono presenti piccoli spoiler) Nel primo capitolo Jake si ritrova a farsi accettare da un popolo nativo e si innamora della figlia della Tsahìk che ha il compito di insegnarli usi e costumi degli Omaticaya.
Succede lo stesso in circostanze diverse ma simili a Lo'ak il figlio di Jake e Neytiri che si innamora di Tsireya, la figlia della Tsahìk del popolo Metkayina in cui si rifugia con la famiglia. Anche Tsireya ha il compito di insegnare a Lo'ak e alla sua famiglia usi e costumi del popolo.
Alcune parti sono riproposte anche con gli stessi dialoghi. Un parallelismo mistico è quello della scena in cui Jake doveva imparare a cavalcare un Pa'li, una creatura della terra, con Neytiri come insegnate, e il momento in cui Lo'ak si trova alle prese con un Ilu, una del mare, sotto le direttive di Tsireya.
In seguito una volta appreso come fare si ritroveranno Tsireya e Lo'ak a volteggiare a cavallo dei loro Ilu insieme nel mare proprio come facevano Jake e Neytiri nel cielo sui loro ikran.
Lo’ak si trova anche a dover affrontare l’odio e i soprusi del fratello di Tsireya, Aonung, in una situazione simile a quella di Jake con Tsu'Tey, promesso sposo di Neytiri.
L’amore tra Lo’ak e Tsireya è solo agli inizi e lei gli dice il classico “io ti vedo” come successe tra Jake e Neytiri, segno che ancora una volta, un estraneo considerato un alieno viene visto come qualcuno da amare.
C’è una sorta di cerchio anche per quello che riguarda il colonnello che si ritrova a dover capire i Na’vi per integrarsi con Eywa e involontariamente ripercorre i passo di Jake nelle tappe che lo avevano impegnato nel primo film, come per esempio addomesticare un ikran e imparare la lingua Na’vi.
C’è poi ancora una volta la guerra che unisce i popoli contro nemico comune: l’uomo.
Il cerchio continua per l’avidità terrestre. Gli umani in Avatar 1 distruggevano intere foreste per estrarre un prezioso minerale e in Avatar 2 organizzano una brutale caccia ai Tulkun per qualcosa di ben più urgente e prezioso, come a voler dire che non c’è mai fine alla cattiveria umana. Umani che quindi da una parte hanno intenzione di creare un avamposto per i terrestri e dall’altra non si preoccupano di distruggere già quel nuovo mondo come hanno fatto con la Terra tanto che da essa stanno fuggendo perché è morente, perché loro l’hanno uccisa, proprio come sta succedendo nella realtà. Dunque il cerchio è anche nell’indole umana di prendersi tutto quello che vuole senza rispetto delle altre forme di vita e senza pensare alle conseguenze.

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