Da anni provo a giocare a Dungeons and Dragons, ma non ci riesco. Ho molti libri, dadi e alcuni set... Tutto è iniziato con Stranger Things quando nel 2016 ho visto i personaggi giocare a questo gioco e ho capito che dovevo farlo anche io. Purtroppo non ho mai capito nulla: i libri sono troppo complicati e sembra di stare a scuola, con regole e dettagli a non finire... Odiando le istruzioni e essendo iperattiva, non riesco a concentrarmi a sufficienza per leggere un manuale, figuriamoci un gioco che richiede la lettura di tanti libri... Mi mancano i compagni di gioco, qualcuno che abbia già giocato e possa dirmi "ehi, si fa così", ma poi avrei comunque bisogno di fare un confronto con le regole, perché o si gioca bene o non si gioca affatto!
Ma passiamo al film, sicuramente più adatto e facile da guardare. Le mie aspettative erano neutrali, ho pensato "non sono riuscita a giocarci, mi guardo il film!" Da quello che avevo capito dalle regole, nella costruzione del personaggio ognuno sceglie una razza e si crea una squadra. Infatti, il film è proprio così: individui di diverso tipo si uniscono per un obiettivo comune contro un nemico. Da quello che ho capito, il film è fedele al gioco. Poiché il gioco non ha una storia di base e quindi è fatto di tante storie, ogni volta che si gioca, la trama può andare ovunque nei limiti del regno.
Il film è divertente, questo è indubbio, ed è una qualità che non è sempre facile trovare in un film. È un divertimento puro e pulito, senza scene demenziali o cafone, che puoi condividere con tutti senza problemi. La storia è adatta sia al pubblico maschile che femminile e può coinvolgere chiunque, anche chi non ha mai giocato e non sa neanche che sia un gioco! È un classico fantasy, con prigioni, draghi, maghi e il tutto si sviluppa in modo armonioso e dinamico. Il ritmo del film è molto buono, non frenetico. Ultimamente i film sono sempre più veloci e quasi impazziti, ma qui c'è il tempo per capire la storia, conoscere i personaggi e apprezzarli. I personaggi sono molto diversi tra loro, ma riescono ad unirsi e a interagire in modo credibile e professionale.
Nulla da ridire, un film nuovo su un gioco vecchio, addirittura giocato dai personaggi del film ET, che è di vecchia data. Ovviamente, essendoci personaggi fantasy, la grafica richiedeva uno sforzo che ha dato frutti eccellenti e artistici. La grafica dei personaggi non ha nulla da invidiare a nessun altro film.
Altro punto a favore è il fatto che non ci sono drammi, scene splatter, versamenti di sangue o animali morti. Anche se ci sono combattimenti, non sono mai noiosi e non arrivano ad essere eccessivamente violenti. Rimangono sempre divertenti e mai pesanti.
La trama è ben costruita, tutto quello che viene proposto si risolve e ha un senso e si conclude. Anche questo è un punto a favore perché spesso i film rimangono aperti, lasciando l'impressione che ci sarà un seguito. Qui, invece, ci si diverte fino alla fine.
L'influenza britannica ha dato un pizzico di umorismo inglese che lo ha reso ancora più accattivante e fuori dagli schemi.
Sono contenta di averlo visto e magari posso anche riprovare a giocare!

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