Inuyasha, Vol. 15 by Rumiko TakahashiMy rating: 1 of 5 stars

Solo l’inizio di questo numero è stato carino ma deludente. Il numero precedente era finito con Inuyasha, ingelosito, che aveva mandato via Kagome dicendole di non tornare mai più e di non azzardarsi ad attraversare il pozzo. Kagome, tornata alla normalità, pensa sempre a lui ma alla fine decide di scusarsi e tornare indietro e tutto si risolve. Certo, non poteva che finire così con una soluzione, ma queste parti di puro romanticismo sono le migliori e non sono state ben valorizzate. Il passaggio da un mondo all’altro e il rapporto tra Inuyasha e Kagome sono la parte che preferisco di questo manga e che non è stata potenziata abbastanza. Infatti, dopo poche pagine in cui si risolve il problema in quattro e quattr’otto, si ricomincia con la solita tiritera.
Inuyasha e Koga, richiamati con un inganno, si battono davanti a Naraku che si avvale dell’aiuto di Kagura per manovrare i cadaveri della tribù di Koga. Ben presto, però, la verità si scopre ma entrambi sembrano non riuscire a far fronte a Kagura, perché Koga è stato anche avvelenato e Inuyasha, con un braccio rotto, non riesce a trovare il punto debole di Kagura.
Lo scontro tra Inuyasha e Kagura finisce in parità e lei se ne va. Inuyasha si accorge che ha lo stesso odore di Naraku e anche lo stesso ragno sulla schiena, ma non si capisce chi possa essere.
Nel covo di Naraku capiamo che Kagura è un’emanazione del suo corpo, un nuovo potere di lui. Naraku sembra tenerla sotto controllo o ricatto avendo un certo potere su Kanna, la sorella di Kagura. Kanna incontra Inuyasha e gli altri e da prova di avere un potere anche lei: grazie ad uno specchio cattura le anime di chi ci si riflette. Il gruppo si era fermato in un villaggio dopo che Miroku aveva incontrato una giovane amica, Koharu.
Il numero finisce così. Ho trovato questa parte non solo noiosa per quanto riguarda i combattimenti, ma anche caotica nella presentazione di nuovi personaggi che si ritrovano tutti sul palco senza che nessuno riesca a capire chi è, cosa deve fare, dove deve andare, chi sarebbe… Troppa gente. Quando la scrittrice non sa come far andare avanti la storia, comincia a buttare dentro altri personaggi, ma in questo caso l’ha fatto in un modo tanto caotico che c’era così tanta gente che non è successo niente. Ovviamente, i combattimenti sono stati una parte molto ampia del numero e anche se erano collegati al cattivo principale alla fine sono stati inconcludenti e di fatto la storia non è andata avanti per niente. Non si è capito come, né perché ha complicato la trama così tanto. Caos totale. Per una volta, i combattimenti non sono stati la parte peggiore del numero.
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