Il fantasma di Canterville e altri racconti by Oscar WildeMy rating: 3 of 5 stars

Una lettura sorprendente 
Questa raccolta di racconti di Oscar mi ha sorpreso, non me l'aspettavo. Non solo le storie sono geniali, imprevedibili e coinvolgenti, ma sono anche ricche di citazioni di Wilde. Scopriamo che queste citazioni non sono state dette a caso, senza contesto, ma sono delle brillanti battute perfettamente collocate all'interno di racconti e caratterizzano personaggi irriverenti che attraverso i loro dialoghi, ci mostrano come la società realmente era.
Queste sono alcune citazioni estrapolate dalla lettura.
Solo i dandy e le belle donne dovrebbero governare il mondo.
Il mondo è un palcoscenico ma le parti sono mal distribuite.
I sensi come il fuoco possono distruggere ma anche purificare.
Ora analizziamo i racconti:
1. Il fantasma di Canterville
2. Il delitto di Lord Arthur Savile: uno studio sul dovere
3. La sfinge senza enigmi - un'acquaforte
4. Il milionario modello, una nota di ammirazione
5. Il ritratto di Mister WH 
1- Il fantasma di Canterville
Il Ministro degli Stati Uniti, insieme alla sua famiglia, si è trasferito in Inghilterra nel castello dei Canterville, appartenuto molti secoli prima a un certo Sir Simon Canterville, ormai diventato un fantasma noto da tempo che infesta quel castello. Gli americani, però, si rifiutano di credere nel fantasma e non si lasciano mai spaventare da esso, tanto che il fantasma cade in depressione, disperato per il fatto che non riesce a terrorizzare i nuovi inquilini come ha sempre fatto per secoli. Mi ha sorpreso, ma forse non troppo, conoscendo l'autore, trovare una trama spiritosa e al tempo stesso pungente, perché ogni battuta ha un secondo significato o meglio una frecciata a situazioni attuali che, a causa della mia scarsa conoscenza di politica e storia, spesso non riesco a comprendere appieno. Nonostante tutto, è chiaro che si sottolinea il fatto che questi americani credono così tanto nelle loro convinzioni che non riescono a farsi spaventare nemmeno da un fantasma inglese. La storia mi ha divertito perché, in fondo, è spiritosa, anche se ho trovato i personaggi insopportabili, soprattutto Lucrezia, la figlia del ministro, che è perfetta, riesce a risolvere la situazione ed è amata... Ma un po' tutta la famiglia è insopportabile. Il lieto fine d'obbligo mi sembra un po' forzato, anche se non riesco ad essere così critica con questo autore, dato che la storia non vuole parlare di fantasmi, ma usa i fantasmi per descrivere persone reali. Se non ci fosse stata quella famiglia, mi sarebbe piaciuto di più.
2- Il delitto di Lord Arthur Savile: uno studio sul dovere
I nobili, che non hanno mai nulla da fare e vengono presentati da Oscar sempre così vuoti, si appassionano a sciocchezze come in questo caso la cartomanzia. Il Lord in questione si fa leggere la mano e il cartomante, che tra l'altro si scopre essere un cialtrone, gli dice che ha le mani sporche di sangue. Siccome il Lord vuole sposarsi, vuole farlo dopo aver compiuto il delitto e dunque si mette a scegliere la sua vittima, con tanto di peripezie ridicole e divertenti che dimostrano fino a che punto la mente influenzata dalle credenze possa arrivare. Anche in questo caso Oscar è abile nel mostrarci una società che è fatta in parte di nobili che hanno così tanti soldi che non sanno neanche che farsene. Il racconto scorre bene ed è molto accattivante, ma come sempre ho trovato le donne insopportabili. Questo Lord è innamorato di questa tipa e il loro amore risulta asettico, proprio come quello tra la figlia dell'americano e il suo fidanzato nella storia precedente. Le donne sono fastidiose e gli uomini mostrano un amore per loro che non è per niente credibile.
Citazioni:
Aveva quarant’anni, senza figli, e possedeva quella smodata sete di piacere che è il segreto per rimanere giovani.
Le cose interessanti non sono mai opportune.
L’incomprensione reciproca è la vera base del matrimonio.
3- La sfinge senza enigmi - un'acquaforte
Questa storia non è un granché. Due nobili di turno, annoiati come sempre, conversano tra loro quando uno dei due nota una donna che, secondo lui, è misteriosa e fa di tutto per seguirla perché si innamora. Non sopporto questi innamoramenti improvvisi e scontati; non ci sono sentimenti e non ci saranno mai. Sembrano solo passatempi, forse più grandi di altri, ma i nobili sembrano non riuscire a provare sentimenti veri, ma solo amori spassionati e improvvisi che definiscono vitali per persone vuote come loro. La donna del mistero poi si rivela essere normalissima e forse questa storia ha l'intenzione di dirci che dietro le apparenze potrebbe non esserci niente di quello che ci costruiamo nella mente. L'unica cosa che apprezzo di ogni storia è che riesce a dipingere velocemente una scena in un ambiente del passato inglese, coinvolgendo il lettore, anche se il racconto è molto breve.
Citazione:
Le donne devono essere amate e non capite.
4- Il milionario modello, una nota di ammirazione
Ancora una volta ci sono due giovani ricchi che passano il tempo oziando e cercando qualcosa da fare. In questo caso si tratta di un artista e di un modello. È interessante notare come non ci sia mai una donna che faccia qualcosa di interessante; le donne sono sempre un contorno. Gli uomini osservano, scelgono e sposano, ma mai una storia ha una donna come protagonista. In questo caso, c'è un equivoco: l'artista ha invitato un altro modello che sembra un barbone e quando l'altro lo vede gli fa la carità. Il pittore poi gli rivela che era in realtà un milionario che voleva essere ritratto da mendicante. Ed ecco di nuovo la solita solfa di questi ricconi che non hanno niente da fare. Una storia abbastanza insipida ma che ancora una volta ci dipinge la società in modo impeccabile e riesce a coinvolgerci con descrizioni brevi ma evocative e ci ritroviamo subito catapultati nel luogo e nel tempo.
Citazioni:
A meno che uno sia ricco, non c’è bisogno che sia affascinante, il fascino è un privilegio per ricchi, non un mestiere per disoccupati. I poveri dovrebbero essere pratici e prosaici. È meglio avere un reddito fisso che essere affascinanti.
Ci sono momenti in cui l’arte raggiunge quasi la dignità di un lavoro manuale.
5- Il ritratto di Mister WH
Questa storia è costruita intorno alla raccolta di Sonetti di Shakespeare e si basa soprattutto sul misterioso "Mr. W.H.", il dedicatario della raccolta.
Il protagonista parla con un certo Erskine che gli racconta che un suo amico, Graham, aveva identificato il suddetto Mr. W.H. in un giovane attore, che interpretava solo ruoli femminili, della compagnia teatrale del poeta trovandone il nome, Willie Hughes, basandosi su indizi interni alla raccolta.
Erskine, con il suo racconto, affascina così tanto il narratore che comincia egli stesso a cercare indizi all'interno della raccolta, tanto da avvalorare la tesi di Graham.
Ho trovato davvero interessante come Oscar abbia ricavato una storia basandosi su una dedica misteriosa di Shakespeare nella sua raccolta. Wikipedia ci informa che la raccolta è stata curata dall'editore e che egli stesso, e non Shakespeare, avrebbe scelto la dedica e la disposizione delle opere all'interno della raccolta. Tutto ciò, però, non è importante; nessuno scoprirà mai la verità. Credo che Wilde abbia dimostrato non solo di essere un grande scrittore con una fantasia eccellente e la capacità di ancorarsi alla realtà per potenziarla, ma sia anche un grande studioso, perché non avrebbe potuto scrivere questa storia senza aver letto accuratamente tutti i sonetti e senza trovare degli indizi per la sua fantomatica ricerca dell'identità di questo dedicatario. Una storia che per molti può risultare noiosa, dato che questa raccolta viene analizzata in modo approfondito, ma che per i più appassionati di lettura si rivela un vero gioiello.
Citazioni:

Criticare un artista per un falso significava confondere un problema etico con un problema estetico.
Non solo era riuscito a dimostrare l’esistenza nel XVIII secolo di un giovane attore di nome Willie Hughes ma anche a provare in maniera definitiva che si trattava del mister WH dei sonetti.
Dimentichi che una cosa non è necessariamente vera perché un uomo è morto per essa.
Morire per delle convinzioni religiose è il peggior uso che un uomo possa fare della propria vita ma morire per una teoria letteraria mi sembrava impossibile.
E questo era stato il mio commento dopo il primo ascolto:
Dopo aver finito di ascoltare questo audiolibro, ho capito che devo riascoltarlo di nuovo prima di poter dare un giudizio sulla raccolta di racconti di Oscar. Per ora posso dire che sono rimasta sorpresa dalla genialità delle trame, nonostante siano brevi.
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