Review: Topolino n. 3558

Topolino n. 3558 Topolino n. 3558 by Walt Disney Company
My rating: 2 of 5 stars

hermio

Questo numero è accompagnato da un pacchetto di figurine di un album... Beh... come se non bastasse, ci sono ben sette pagine dedicate agli animali, ma più che altro è la presentazione dell'album delle figurine. Tutto ciò è contrassegnato come informazione pubbliredazionale, ma forse volevate dire informazione pubblicitaria? Comunque... Non fate finta di insegnarci qualcosa quando in realtà è solo pubblicità.

Ancora non si capisce perché certe storie devono avere un preambolo come se servisse una guida per aiutarci a capirle. Scrivetele meglio se non siete sicuri che le capiamo.

Ho sorvolato la vignetta iniziale e il muro di parole del professore in cattedra, capo di tutto quanto, che non fa altro che elogiarsi come sempre.

C'è la solita agenda settimanale con una pubblicità per ogni giorno.

Si tira un sospiro di sollievo con il tutorial di disegno, è veramente molto utile.

C'è la presentazione del fumettista olandese che si è occupato della migliore storia del numero. Ovviamente viene sottoposto ad una lunga ed inutile intervista, di cui potevamo fare a meno. Sono sette pagine in tutto di parole scritte noiose e semplificate per un pubblico che secondo loro non riesce a capire le parole vere. Se dovete far parlare la gente, lasciatela parlare.

Ci sono i soliti giochi da deficienti e le barzellette ridicole e altra pubblicità. Due pagine per l'enigmistica di Topolino, o meglio della Panini. Raga, ma questo numero è pieno di pubblicità. Se non è una storia, è uno sponsor o meglio vi sponsorizzate da soli.

1
Ducktopia - Ep. 1 di 3: il re di Ducktopia


Quando avevo saputo che ci sarebbe stata un'altra tripletta di episodi di questa serie, mi ero immaginata la classica minestra riscaldata, e infatti è stato proprio così. Ammetto che all'inizio mi era piaciuto, aveva un senso ed era stato anche abbastanza geniale, e i disegni interessanti e molto spettacolari. La seconda serie era stata illeggibile ma veramente brutta, sia per i personaggi, ma anche per la trama che si capiva che non sapevano dove andare. Quella principessa bocciolo, cos'è che era? Con quella testa enorme era inguardabile. Questa si focalizza su Gambadilegno, che alla fine aveva un po' risollevato la trama del precedente, ma non c'è niente. Quando continui a riutilizzare sempre le stesse idee, a meno che non c'è qualcosa di valido, poi risulta sciatto. Ed eccoci qua. Che poi sembra un copione di Narnia. All'inizio aveva una sua originalità, ma qui sembra proprio Narnia. Sono convinta che l'abbia copiato proprio da lì. Scrivete le storie normali, che è meglio.

2
Paperino e l'artista in crisi


Ok, questa è proprio ben fatta. Contrasta con la precedente arzigogolata ricca di tutto quello che non serve. Quando la vera essenza di Topolino è proprio questo stile di fare le storie: semplice, divertente e arguto. Bravi.

3
Clarabella e i rumors del bosco


I Rumors! Ma smettetela di parlare metà inglese e metà italiano, come se foste alle elementari! Siete un fumetto nazionale, parlate in italiano! Sempre a rincorrere le cazzate che vanno di moda.

Storia senza anche, ma neanche senza qualcosa di cui lamentarsi.

4
Paperino, Jones e la sfida dei biscotti


Ci siamo, questo è il puro stile di Topolino. Una storia scritta da un olandese, e forse direi che possiamo assumerlo per fargli fare anche tutte le altre storie? Questo è il vero Paperino, con Qui, Quo, Qua che sono quello che sono, senza fare finta di essere teenager alla moda. Un po' di vecchia scuola non fa male a nessuno, anzi, potrebbe purificare le menti di parecchi!

5
Paperina in fila per te


Instapap... Ma non era instaduck? Almeno siate coerenti tra voi!
Se dovete fare la parodia di quello schifo di social, decidetene uno. Sono tutti e due terribili, ma Instapap è un vero obbrobrio.
La storia non è male, a parte la parte social.

6
Zio Paperone e la banconota poco nota


Whatsquack. Ma basta, vi prego.
È possibile che fate la parodia delle peggiori applicazioni in circolazione?

Anche Paperone che dice più volte che ha i Giga illimitati. Che stress i telefoni e tutte quelle cose inutili che si tirano dietro, le infilate a forza nelle storie di Topolino quando non ce ne sarebbe bisogno. Usate la fantasia, per favore. Per il resto, la storia non è male, a parte quella parentesi telefonica. Scorre bene.

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