Rocambolesche avventure sono quelle che ha illustrato quest'autore.
Curata nei minimi particolari con dettagli artistici eccellenti, come una coppia di Topolino sulla scrivania di Paperone, una locandina da ricercato per Gambadilegno in una storia di Paperino…
Molto dettagliate ed efficaci anche le visioni cittadine con una Paperopoli che sembra molto New York, più metropoli di quello a cui di solito siamo abituati e per questo più affascinante.
1 e 2
Eta Beta e la "montagna Pippo" (1970)
Eta Beta e le grotte meravigliose (1970)
Il Centro Lombardo per l'Educazione Sanitaria del Popolo, un ente che si occupava di divulgazione medica, promosse la pubblicazione, in allegato a Topolino solo in Lombardia, di una serie di albi dedicati alla fisiologia umana. Marco Rota si occupò di cinque numeri a partire dal secondo. E questi sono i primi due di cui si è occupato. Li ho trovati molto grotteschi, quasi spaventosi e pieni di tecnicismi inutili in un progetto che al giorno d'oggi sarebbe quasi ridicolo. Comunque, se li hanno fatti si vede che avevano le loro ragioni che io comunque non comprendo. Non credo che si dovrebbero usare i nostri amati personaggi Disney per scopi così scientifici che li trasformano rendendoli ciò che non sono. Eta Beta che si mette a spiegare la medicina del corpo umano all'interno di un corpo non mi è piaciuta proprio per niente, vignette ricche di nozioni scientifiche, noiose. Certo tutto giusto e vagamente interessante però anche raccapricciante. Eta Beta, Topolino, Qui, Quo e Qua, Tip e Tap entrano in una riproduzione di Pippo così grande che permette loro di girare al suo interno e scoprire come sono fatti i suoi organi… A una cosa del genere ci avrebbe pensato qualche anno dopo quel cartone animato educativo sul corpo umano ("Siamo fatti così", Francia, 1987), però anche quello non mi è mai piaciuto.
3
Topolino e il tesoro tabù (1971)
Topolino e Pippo in una biblioteca scoprono una misteriosa chiave che li porterà in Perù. Anche Gambadilegno e i suoi scagnozzi si trovano lì, per trovare un tesoro collegato a quella chiave. Gli indigeni si rivelano più intelligenti dei malviventi e Topolino e Pippo riescono a farci amicizia, ovviamente. Pippo e le sue amicizie non cessano mai di stupirmi: in quella biblioteca lo vediamo incontrare un omino microscopico, Ganascino, che poi si scoprirà essere una tarma! A quanto pare Pippo ha la casa piena di tarme e le conosce tutte per nome!
4
Zio Paperone e la scarpinata ecologica (1975)
Mentre Rockerduck e Paperone stanno litigando, arriva zia Genoveffa, la zia di Paperone, che li rimette in riga e con la promessa di un tesoro farà fare ad entrambi una bella scarpinata. I tre sono inseguiti dai Bassotti che non riescono mai ad impadronirsi della preziosa mappa portata dalla zia, che si rivelerà contenere un segreto deludente per i ricconi ma divertente per noi lettori!
5
Zio Paperone e il deposito oceanico (1974)
Avventure stratosferiche all'interno del deposito che diventa così grande da contenere un oceano di soldi che farà gola ad Amelia, anche se lei vuole solo la solita Numero Uno, ma neanche questa volta riuscirà ad impadronirsene. Eccezionali disegni fantasiosi di idee fuori dal comune, spettacolari.
A pagina 104 sulla scrivania di Zio Paperone, c'è un numero di Topolino con proprio Topolino sulla copertina! Eccezionale dettaglio!
6
Paperino e la palla misteriosa (1981)
Anche questa volta c'è di mezzo Archimede, proprio come nella storia precedente. Una sua strana macchina libera in città una sfera che crea a Paperino alcuni guai. Una trama totalmente fuori di testa ma che proprio per questo ci piace.
7
Paperino e la vacanza affollata (1994)
Abbastanza recente, di soli trent'anni fa, ma dall'aria anche più vintage. Paperino e i nipotini cercano una spiaggia in cui non si stia tutti appiccicati, con scarsi risultati e buffe sventure varie.
8
Paperino e il premio esotico (1996)
Durante una calda estate, Paperino vince grazie ad una limonata una vacanza esotica in un'isola in stile Hawaii, dove affronterà problemi criminosi con risvolti divertenti. Molto interessante la trasposizione artistica, si nota il tocco del maestro.
Mentre Paperino gira per la città, si possono vedere vari cartelli affissi: su un'insegna c'è Topolino, su un poster c'è Pippo, Topolino anche in un giornale che legge Paperino, poi su un quadro in un bar c'è una figura di Topolino e Gambadilegno, e infine al commissariato di polizia dell'isola tropicale c'è una locandina di Gambadilegno ricercato.
9
Zio Paperone e l'energia sentimentale (2003)
Questa si rifà a "Canto di Natale" di Dickens. Paperone, che poi in inglese si chiama proprio Scrooge, si comporta come il famoso personaggio durante il periodo natalizio. Uno strano sogno, che vede come protagonisti alieni sentimentali, gli farà capire che la sua avarizia dovrebbe essere attenuata, almeno per Natale. Per quanto sia scontata come trama, è ben rappresentata e piacevole.
10
Ingorgopoli: la città dell'ingorgo continuo (2019)
Questa l'avevo già letta su Topolino 3337-3338 del 2019. All'epoca mi era piaciuta e ora concordo con me stessa: una storia eccellente. La prima volta che l'ho letta non mi sono soffermata molto sui disegni, ma ora, dato che ho scoperto di chi si tratta, non posso fare altro che constatare che la maestria si nota e la classe, come si suol dire, non è acqua. Sarà solo un modo di dire, ma è vero.
La trama è del tutto fuori dall'ordinario e, anche se è la storia più moderna di questa raccolta, sembra conservare uno stile vintage nei disegni, ma anche nei comportamenti, per quanto gli ingorghi siano una realtà purtroppo ancora presente. Come allora notai la spiacevole intrusione di un cellulare, lo stesso accade oggi: è l'unico elemento che la riporta al tempo odierno. Se ne sarebbe potuto fare a meno, ma non è così disturbante. Spiritosa, sarcastica e, come dissi, amabile.
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