Review: Topolino n. 3662

Topolino n. 3662 Topolino n. 3662 by Walt Disney Company
My rating: 1 of 5 stars

storie senza trama

hermio

Si inizia con la solita doppietta fallimentare e ormai scaduta. Prima la vignetta di chi cerca di far ridere impersonando Minnie o Topolino, rendendoli brutti e mettendo in scena problemi di coppia che non c’entrano nulla. Poi arriva il solito muro di parole del capo, che si autocelebra parlando di Paperone in Atlantide e ci chiede persino se “ci siamo ripresi”.
No, sinceramente: ha fatto così schifo.

C’è anche un’intervista a una persona di cui non si capisce chi sia e, soprattutto, perché dovrebbe interessarci. Ma basta con queste persone: dateci i personaggi, non gli autori, e soprattutto cambiate sceneggiatori. Mettete qualcuno che sappia costruire una trama semplice, in stile Disney, e che sappia anche disegnare in modo normale. Numero catastrofico.

1
CHE MITO! – L’EROICO TOPERSEO E LA MEDUSA RECLUSA
Storia di: Roberto Gagnor
Disegni di: Carlo Limido

Si parte subito con qualcosa di illeggibile, soporifero, confusionario e completamente fuori logica rispetto al giornale, che per di più vuole anche fare il professore. Ecco la versione mitologica di Topolino, una storia che mette alla prova la pazienza del lettore, più che la sua curiosità.
È una trama arzigogolata che fa rimpiangere qualsiasi storia classica Disney. Situazioni che non hanno il minimo senso per Topolino, costretto a impersonare personaggi che non hanno nulla a che fare con lui. Dopo essere mandato via da Pietro, si entra in un minestrone di miti e mitologie rimaneggiati in modo infantile, per lettori di tre anni, in una storia confusa e priva di direzione. Dimostra solo una cosa: la mancanza totale di idee e l’urgenza di cambiare sceneggiatori.

2
PAPERONE IN ATLANTIDE – 2
Storia e disegni di: Fabio Celoni
Secondo capitolo di una storia sconclusionata che non c’entra nulla con Topolino. Disegni confusionari, trama copiata e per niente originale. Basta citare Atlantide per credere di aver scritto qualcosa di importante, ma senza una struttura intorno non resta nulla.
Paperone perde la memoria e vaga in questa Atlantide ridicola, popolata da personaggi che girano a vuoto, in mezzo a una quantità eccessiva di vignette inutili. La storia non sa dove andare e non arriva da nessuna parte. Soporifera.

3
ARCHIMEDE E IL BLOCCO DELL’INVENTORE
Storia di: Giovanni Eccher
Disegni di: Davide Riboni
All’inizio sembrava una storia normale, quasi promettente. Poi si scopre che la trama non esiste. Archimede ha un blocco, Paperone lo obbliga a scannerizzare dei documenti e lui inventa qualcosa di inutile. Fine. Ancora una volta, mancano idee, manca una struttura, manca tutto.

4
GAMBADILEGNO E IL DOPPIO COLPO IGNIFUGO
Storia di: Giovanni Eccher
Disegni di: Lorenzo Pastrovicchio
Anche qui l’ennesimo contenitore che si ripete senza dire nulla di nuovo: confusione, battutine a vuoto e zero trama. Pietro si ritrova coinvolto con i vigili del fuoco, perde il bottino e finisce tutto lì. Stop.

5
ZIO PAPERONE, IL PAPERO PIÙ POTENTE DELLA TERRA – A UN PASSO DALLA FINE
Storia di: Jason Aaron
Disegni di: Claudio Sciarrone

Come se non bastasse il crollo delle storie precedenti, si chiude con quella messa “a testa in giù”, da leggere con il giornale capovolto, senza che se ne capisca il motivo. Una scelta inutile che rende la lettura ancora più fastidiosa.

La storia è confusionaria, con disegni astrusi e fuori da ogni logica Disney, e una trama che vorrebbe essere “qualcosa di più” ma non è niente. Non c’entra nulla con Topolino ed è semplicemente illeggibile.
Se qualcuno vuole fare storie astruse e sperimentali, lo faccia su un altro giornale. Qui servono storie normali. Cambiate sceneggiatori.

View all my reviews

Nessun commento:

Posta un commento