Espiazione: come rovinare un film



Perché è un film da una stella per me? È strano infatti che questo film così elaborato e che si avvale di una trama ricavata da un libro riceva da me un giudizio così drasticamente negativo. Non è un problema di storia né di ritmo, il problema è in una scena. Se qualcuno dovesse leggere questo mio commento potrebbe considerarmi esagerata ma se per un attimo ci si ferma a ragionare… No non sono esagerata perché quando si fa un film ci si deve anche rendere conto che non è un documentario… Cominciamo dall’inizio.

Premetto che non ho letto il libro e dunque il mio commento sarà solamente dedicato alla visione di questo film.
Il film inizia in maniera totalmente brillante, veloce, geniale, una fotografia superba e anche una trama incastrata e incastonata e presentata in modo artistico fantasioso e accattivante È senz’altro tutto interessante. Siamo nel 1935 e in una maestosa villa i Tallis si organizzano per una specie di festa. Ho apprezzato molto la dinamicità dei personaggi e di come le scene sono state montate rendendo il tutto anche più geniale. La protagonista è Briony, una ragazzina di 13 anni ingelosita dalla relazione della sorella Cecilia con Robbie, il figlio della domestica. La sua gelosia trova sfogo in una subdola accusa, Briony accusa Robbie di aver abusato sua cugina Lola, anche lei presente, quando in realtà era stato, Paul, un amico invitato. Innanzitutto mi sono resa conto che i fatti erano molto brevi rispetto al tempo di narrazione, molto stile pittoresco ma in fondo ben poco era successo, ad ogni modo non me ne sono preoccupata, la noia non c’era. Si è dato molto spazio alla presentazione dei personaggi che ci ha fatto capire perché Briony si è comportata in quel modo tanto che è risultato del tutto naturale, comprensibile e accettabile. Robbie viene arrestato e finisce in prigione.

C’è un salto temporale e sono passati quattro anni, c’è la guerra e mi sembra sempre utile sottolineare la mia ignoranza storiografica tanto che potrei dire facilmente delle corbellerie e infatti solo leggendo la pagina di Wikipedia mi sono accorta che Robbie è andato a finire a Dunkirk. Non so niente a tal proposito, la trama ci fa capire che se sei in prigione in Inghilterra ti può succedere che ti propongono di andare a fare il soldato se vuoi e Robbie così ha voluto. Il ritmo del film cambia drasticamente come cambiano anche i colori se prima era tutto luminoso bello spumeggiante divertente e veloce ora diventa oscuro brutto noioso malevolo e lento. Robbie dunque fa il soldato ed è messo male… Si indugia parecchio su scene di guerra viste da lontano, troppo. Però per quanto non mi piaccia la guerra nei film ero anche disposta ad accettare tutto ciò. Poi sono arrivati a questa fantomatica spiaggia dove ho visto una scena a dir poco raccapricciante: venivano uccisi tutti i cavalli. Non so perché, non so chi l’aveva comandato e probabilmente è successo davvero MA non me ne frega un cazzo. Io non voglio vedere una scena del genere in un film. Se il mio punteggio in termini di stelle per questo film si aggirava anche intorno a tre è sceso a sottozero. Non è possibile che mi venga propinata in una specie di sottofondo che poi si vedeva benissimo l’uccisione multipla di cavalli dell’esercito. Ripeto non me ne frega se era successo davvero, io stavo guardando il film espiazione e non un documentario sulla guerra e come ho detto all’inizio se non sto guardando un documentario non c’è bisogno che io veda dei particolari del genere, sto guardando un film e non vorrei provare questi sentimenti. Certo, un film ti deve anche far provare qualcosa ed è giusto ma non così, non in questi termini. Ovviamente se chi guarda non ha nessun sentimento nei confronti degli animali rimarrà del tutto indifferente come lo è stato che ha voluto questa scena. È una cosa ignobile che proprio mi ha fatto dire: io con questo film ho chiuso. Sono andata avanti perché si è passato oltre e perché volevo vedere però che io riguardi questo film è molto difficile. Siccome non è stata neanche lontanamente una scena importante per la trama è stato un errore totale, schifoso e imperdonabile e non sono riuscita  riesco ad accettarlo. Dopo il film ha ripreso un po’ il ritmo e un po’ il colore ma per me ormai era fatta. Nel frattempo Briony studiava per fare l’infermiera e con il passare degli anni e l’astio della sorella ha capito che aveva fatto un errore ma qual è stata l’espirazione? Alla fine c’è un ulteriore salto temporale e vediamo Briony vecchia che presenta un suo libro in cui racconta proprio questa storia di Robbie e Cecilia che finisce con il suo ammettere a un giudice finalmente la verità tanto da permettere ai due innamorati di vivere finalmente quella vita insieme che progettavano. La verità è che invece lui è morto in guerra e lei è morta in un’esplosione della metropolitana di Balham in cui si nascondeva. L’espirazione è stata far si che vivessero insieme almeno nella trama di quel libro. È un peccato dunque che un film di questo genere sia stato rovinato in quel modo. Ho notato anche una certa fretta sul finire. La parte iniziale alla villa diciamo che è il 60% fino al fatto per cui Robbie viene arrestato, poi c’è un 30% di guerra e un 10% per la conclusione. Quello che ho notato è stata una non omogenea distribuzione della tempistica tanto che vedendo tutta quella lungaggine di Robbie in guerra ci si aspettava che il film durasse perlomeno altre tre o quattro ore invece poi in modo molto veloce sì è concluso tutto. Appena ho iniziato a vedere il film mi ero detta che avrei dovuto leggere anche il libro ma a questo punto penso proprio che questa storia con me ha chiuso. Peccato.


Espiazione (film 2007)

Balham (metropolitana di Londra)

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