Into the Dark 1.1 The Body - c'è di meglio


Sono giunta a questa serie perché è stata presentata da RaiPlay su Twitter. Ovviamente dato che RaiPlay è gratis non si può stare tanto a lamentarsi del servizio però dopo aver visto un primo episodio ho dovuto fare una pausa perché a volte è davvero snervante avere a che fare con un’applicazione un po’ ostile come lo è quella della Rai e non mi sto riferendo alla pubblicità ma al fatto che spesso si inceppa, non prende, si blocca e non si ricorda dove sei arrivato, non si ricorda che cosa stai guardando così che ogni volta devi andare a ricercare l’episodio e poi andare a trovare il punto dov’eri arrivato… Però oltre a puntualizzarlo non aggiungo altro, ripeto è tutto gratis e quindi amen, prendere o lasciare.

La casa di produzione Blumhouse Productions è quella che ultimamente ha prodotto alcuni horror moderni e quando si avvicina la parola horror all’aggettivo moderno significa innanzitutto che non fa paura e infatti questa serie è cominciata in un modo per niente pauroso. Sono tutti episodi staccati gli uni dagli altri che prendono in esame una festività dell’anno e si comincia ovviamente con Halloween. Un sicario è alle prese con un corpo, il corpo della sua ultima vittima. Tutti quelli che vedono chi è la vittima rimangono stupiti ma noi non sapremo mai chi è ed ecco che c’è un piccolo McGuffin. La recitazione lascia alquanto a desiderare e anche il montaggio. Il film è talmente tanto oscuro che si rischia di non vedere niente se non si sta in una stanza buia. Il sicario si imbatte in un gruppetto di ragazzi che lo portano ad una festa e alla fine come succede in tutti gli horror muoiono tutti tranne uno. La trama rimane un po’ troppo insipida, non si sa chi è il sicario, non si sa chi è la vittima, non si sa chi sono tutti gli altri e potrebbe funzionare se il presente in cui si ritrovano fosse stato molto ricco e esplicativo invece rimane tutto un po’ così vaporoso tanto che l’ora e più che dura sembra essere anche troppa. Alla fine c’è ciò che ci si aspetta, un colpo di scena alla fine, almeno quello uno dice, solo che non sembra essere quello più soddisfacente: una del gruppo uccide il sicario quando si pensava che era stato lui ad ucciderla e alla fine il corpo diventa quello del sicario. A volte mi immagino come sarebbe leggere una storia del genere… Forse Stephen King sarebbe riuscito a renderla accattivante ma ci avrebbe dovuto aggiungere un sacco di ingredienti. Non sono rimasta delusa solo perché non mi aspettavo niente altro che questo, ormai l’horror non esiste più.


The Body (Into the Dark)

Into the Dark (serie televisiva)

Nessun commento:

Posta un commento