Remember Me 📺 commento




Il film inizia nel 1991 e ci presenta un personaggio nella sua infanzia, Ally, che poi rivedremo 10 anni dopo e quindi la storia si svolge nel 2001.
La piccola Ally assiste all’omicidio della madre in metropolitana e poi si va subito a vedere gente che non si capisce come siano connessi con lei che nel 2001 stanno al cimitero a piangere un morto...E subito mi è venuto in mente che tutto il film poteva essere uscito nel 2001… Non mi sembrava che ci fosse niente degno di nota o perlomeno non mi veniva in mente, perché mai un film viene ambientato proprio in quell’anno quando in virtù dei fatti sarebbe potuto essere posizionato ovunque nella linea temporale? Boh. La ragazzina Ally che avevamo visto nel 1991 è la figlia del commissario di polizia che arresta Tyler, uno di quelli che erano al cimitero. Tyler e il suo amico Aidan vanno all’università proprio nella stessa classe di Ally e i due amici decidono di fare una scommessa per fare un dispetto al commissario di polizia: Tyler deve conquistare Ally (mamma mia che fantasia). Ovviamente ci riesce e lei scopre la malinconia e la tristezza che albergano in Tyler a causa della morte prematura del fratello suicida Michael avvenuta alcuni anni prima (era lui il compianto al cimitero). Tyler ha anche una sorella minore, Caroline. La madre dei due ha un nuovo marito e il padre di Tyler, Charles, appare del tutto disinteressato alla famiglia e ai figli, è un prestigioso avvocato e lavora troppo per aver tempo da dedicare a qualcuno. Il film si dilunga molto su tutto ciò, Tyler è così sconsolato che sembra quasi un teppista e all’inizio del film mi aveva fatto stranamente pensare a Holden, certo molto alla lontana ma per il semplice fatto che avesse una sorella piccola e fosse del tutto scapestrato e lontano dei genitori me lo aveva ricordato, per non parlare di un fratello morto. Che sia tutto casuale e me lo sia immaginato solo io? Non lo so ma più ci penso e più me lo ricorda certo che è una brutta copia di Holden, però rende l’idea. Ovviamente quando Ally scopre della scommessa si incazza di brutto… Il problema era che i minuti stavano scorrendo e nel film non succedeva praticamente niente, la banalità della loro relazione era in contrasto solo con la vacuità della storia che sembrava aver rinunciato ad avere una trama per farci solo vedere questi due che si amavano e odiavano e poi si amavano di nuovo. Altro tema fondamentale l’odio di Tyler per il padre e anche questo un argomento è piuttosto scontato, trito e ritrito come si suol dire: il padre grande lavoratore mette il suo lavoro al primo posto garantendo però tutti i comfort ai figli… Anche qui ci sarebbe da fare una riflessione: volete tutto quello che avete ma vostro padre non deve lavorare. Certo si possono combinare le due ma non si può certo cambiare l’indole di qualcuno anche se alla fine sembra proprio che così è successo. Dunque il film va avanti con cellulari del 2001 e tutto il resto e nel frattempo ho scoperto che era del 2010 e allora tutti i miei dubbi riguardanti al perché del scegliere questa data si erano un po’ rinforzati, perché un film girato nel 2010 viene ambientato nel 2001? Poi una mattina in cui sembra che tutto si stia svolgendo per il meglio, Caroline va a scuola, Tyler va a trovare il padre e scopre anche che nel suo computer c’erano delle foto di loro figli da piccoli… insomma tutto va per il meglio quando il film si stravolge! Innanzitutto scopriamo che l’ufficio del padre di Tyler è situato in uno dei grandissimi grattacieli di New York… Un momento! Non è un grattacielo a caso ma è il grattacielo! O meglio lo era! Nel frattempo a scuola di Caroline la maestra scrive sulla lavagna la data del giorno: 11 settembre 2001. Non c’è bisogno di dire altro e anche il film si ritiene soddisfatto perché non ha più niente da dire, neanche per il film c’è altro da aggiungere, la storia è quasi finita… Per fortuna. Passa un po’ di tempo e vediamo che Charles riesce a avere un po’ di tempo per la figlia, la morte di Tyler l’ha fatto rinsavire…
Come mi ha lasciato questo film? Non lo so. Se non fosse stato per la fine… Certo vanno bene anche le storie semplici ma a mio avviso questa si è avvalsa un po’ troppo della semplicità tanto che senza quel finale lo spettatore sarebbe rimasto piuttosto… Quante stelle avreste dato a questo film se non avesse avuto quel finale? Eppure c’era anche un altro modo in cui poteva finire in cui a mio avviso sarebbe stato un po’ più in grado di camminare con le sue gambe invece di avvalersi di fatti storici su cui non c’è bisogno neanche di fare un commento… è ovvio che tutti si ricordano questo film per il finale ma… Dove sta l’elaborazione personale? Siamo sicuri che il film invece di fare un omaggio non stia in realtà sfruttando quell’evento? Dopotutto è sempre una produzione cinematografica e non una raccolta fondi. A dir la verità senza sapere di cosa si trattava ho cominciato a immaginare che Tyler fosse sul punto di suicidarsi anche lui… Avevo l’espressione che l’atteggiamento e tutto quanto di lui sembravano volercelo dire ma poi quando alla fine ha pure scoperto che il padre aveva quelle foto e si era un po’ come illuminato mi sono chiesta: allora che cazzo succede? Ho trovato anche un po’ senza senso la storia di questi due, Ally e Tyler, il modo in cui si sono avvicinati è a dir poco da manuale, lei subito ci sta e lui si innamora e tutto come doveva essere. Ma perché si sono incontrati proprio loro due? Perché abbiamo visto all’inizio quella vicenda di Ally? Mi è sembrato che mancasse un po’ il nesso tra i due che secondo me poteva essere anche facilmente trovato in un altro modo ed è successo che me lo sono inventato perché quando guardo un film tendo sempre a inventarmi quelle parti che secondo me mancano e secondo me sarebbe dovuto andare così:
Michael si è suicidato dopo aver ucciso la madre di Ally. Alè. Ma dai, osiamo un po’ con queste trame. Questo si che sarebbe stato un motivo per cui i due potevano intrecciare una vera storia basata su sentimenti veri come magari la scoperta di lei che il fratello dell’assassino di sua madre non era in realtà male e che poi magari Tyler si era ucciso perché non sopportava quella che aveva fatto indirettamente a Ally perché anche quella scena iniziale… A che cosa serve? Allora potevamo guardare anche il suicidio del fratello di Tyler…
Si è puntato troppo sul finale e sull’importanza che ha per tutti, per tutti, quell’importanza che ha di sicuro colmato tutte le lacune ma con un riempimento troppo potente, fuori tema fuori storia e anche facile perché punta sui sentimenti che quel giorno ha suscitato in tutta l’umanità… E forse per questo che da uno a cinque metto due e non metto uno solo perché mi ha fatto pensare a Holden che tra l’altro anche lui passeggiava per le strade di New York New York con la sorellina molti molti anni prima...





Remember Me (film 2010)

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