Review: A Silent Voice, Vol. 4

A Silent Voice, Vol. 4 A Silent Voice, Vol. 4 by Yoshitoki Ōima
My rating: 4 of 5 stars

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Meglio! Molto meglio ma si può fare ancora di più perché la prima parte della storia proseguiva con la solita lagna dei ragazzi che si incontrano e vanno in giro, ci sono i soliti battibecchi con i rimandi al passato ma tutto rimane esattamente uguale a come li avevo lasciati nel numero tre e non dico che ci devono essere degli sviluppi stratosferici ma almeno qualcosa invece niente, piattume… E avrei dato tre stelle se continuava così forse anche due perché posso sopportarlo per tre numeri ma al quarto comincio un po’ a annoiarmi… Tra l’altro Ueno non si sopporta tanto che lancia un messaggio pericoloso che non ho capito se chi scrive lo considera vero o meno… Ueno se la prende con la vittima Shouko che con la sua diversità le ha rovinato la vita, cioè l’arrivo di una persona svantaggiata viene considerato dannoso per tutti gli altri che si devono adeguare… ok ci può stare che qualcuno ha la mente così contorta e egocentrica ma poi non capisco che cosa vuol dire questa presa di posizione da parte di una stronza del passato… L’autrice non dice niente non si capisce se lei la pensa così o meno… Ma il fatto che l’abbia fatto esprimere fa suonare un campanello d’allarme perché prima il bullo che si pente poi la vittima che perdona e ora addirittura il bullo in seconda che si sente offeso dalla vittima per via della sua diversità… Ecco non mi è piaciuta quella parte.

Poi abbiamo una svolta quando ad un certo punto si comincia ad intravedere che cosa è successo nella famiglia di Shouko… si comincia con l’entrare nella vita familiare di Shouko e della sorella Yuzuru… Vediamo che le due sorelle che vivono con la madre e la madre della madre ovvero la nonna… Veniamo a conoscere anche meglio la sorella di Shouko che non solo ama fare fotografie ma fa solo fotografie ad animali morti che trova in giro…

All’improvviso il bullo Ishida ormai amico di Yuzuru vede tra gli scatti quella della nonna di lei e dice: “Perché hai fatto una foto a tua nonna che dorme?” Poi si scopre che era morta la sera prima…. tramite una lettera che la nonna lascia alla nipote Yuzuru scopriamo come andarono le cose: il padre delle due ragazze si era tolto dalle scatole non appena avevano scoperto che Shouko era sorda ed era stata la nonna prendersi cura delle nipoti e ad aiutare la figlia… Ecco mi è piaciuto questo momento introspettivo ma anche esplicativo costruito molto bene anche se abbastanza veloce certo metà del numero era stato sprecato… Però la potenza anche emotiva creata gli ha fatto guadagnare quattro stelle! Mi è piaciuto l’ingresso nella storia della nonna perché nei manga e negli anime la figura della nonna è sempre presente importante e anche potente… E lo stesso succede qua. Tra l’altro viene puntualizzato anche perché Yuzuru si atteggia veste e presenta come un maschio: la madre avrebbe voluto che Shouko avesse fatto altrettanto andando alle elementari perché pensava che con l’aspetto di un ragazzo avrebbe avuto la vita più facile. Questa spiegazione aumenta il potere della storia perché il look di Yuzuru non è solo una scelta grafica ma anche intellettuale e quindi intelligente.

Un’altra nota di merito va al punto di vista di Ishida che vede quasi tutti con una croce davanti alla faccia come per farci capire che la maggior parte della gente per lui non esiste o non conta niente.

Dunque la storia va avanti e finalmente va ad utilizzare quella potenzialità che ha sempre avuto intrinseca proprio per i temi trattati… Andiamo avanti!
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