Bakuman 1 by Tsugumi OhbaMy rating: 1 of 5 stars

I disegni sono favolosi Saiko mi ricorda molto Light ma per quanto riguarda la storia questa non mi colpisce per niente anzi… Sembra dettata dalla mancanza di idee come se uno che sta scrivendo un libro scrivesse un libro su qualcuno che sta scrivendo un libro… Ridondante?
Purtroppo Death Note è insuperabile, il lato negativo di chi riesce a creare un’opera d’arte del genere è che non riuscirà mai più non solo a superarsi ma neanche ad eguagliarsi a meno che non vada avanti all’infinito con la stessa storia… e a questo punto penso che sarebbe stato meglio.
Death Note aveva un’idea grandiosa e personaggi eccellenti una logica mozzafiato e anche una certa dose di criminalità che lo rendeva molto più intrigante e per adulti. Qui siamo alle prese con due ragazzini delle medie che tra l’altro ci mettono anche l’amore in mezzo… Cominciamo male, malissimo e temo che io mi fermo qui. Delusione totale, certo non mi aspettavo qualcosa all’altezza di Death Note ma qui siamo agli antipodi. Non c’è niente che mi genera una certa curiosità per la sorte dei due personaggi, devono fare un manga e allora? Nel frattempo sono innamorati di due ragazze… tra l’altro ci viene ripetutamente detto che le donne nella società hanno come unico compito sposarsi e se poi non hanno successo non fa niente. Molti commenti hanno puntualizzato infatti anche questa misoginia che effettivamente non è neanche latente ma mi era sfuggita per quanto ero rimasta sconvolta da questa trama frustrante.
Sono stata ad aspettare un colpo di scena per tutte le pagine invece non c’è stato altro che questa voglia di creare un manga ma per me non è sufficiente soprattutto perché come trama è stata poverissima, la storia dello zio Saiko era abbastanza elaborata ma per quanto il collegamento con il presente era creativo non basta, i personaggi non sono interessanti, anzi sono indigesti, tutti quanti tranne Saiko. Da una parte me lo aspettavo che non sarebbe successo niente di sconvolgente perché su Death Note successe tutto subito, il quaderno è caduto dall’alto all’inizio e chi legge rimane folgorato invece qui… Il nulla. Forse la parte più traumatica è stata la storia d’amore, quella proprio è insopportabile e di una banalità inaccettabile… ha tutta l’aria di essere un riempitivo, la storia di creare un manga non basta e allora ci mettiamo anche una storia d’amore. Mi può star bene che sono due studenti che vogliono fare i manga ma che ci mettono pure due ragazze da conquistare proprio no… Non ci siamo per niente, non solo noia ma soprattutto delusione, da questi due autori mi aspettavo molto di più, moltissimo e dunque una stella è data soprattutto in funzione del potenziale che hanno dimostrato di avere e che sembra hanno perso. La storia non è bruttissima ma penso che la maggior parte della gente la legge solo perché è attirata dai due autori. Forse era meglio che continuavano con Death Note. Io mi fermo qua, non vale sicuramente l’investimento di 60 €. Già …Facciamo un po’ di conti: un numero costa 2,99 €… Per fortuna che si tratta di un ebook ma sono in tutto 20 numeri quindi a conti fatti verrebbero quasi 60 €… Mi dispiace ma non lo faccio, mi fermo qui.
Una stella è data al formato digitale perché finalmente i manga così possono essere letti senza difficoltà altrimenti si andava sempre ad avere alcune vignette talmente tanto piccole che serviva la lente d’ingrandimento. Decisamente questo è il modo migliore per leggerli, ma serve una bella trama dunque niente contenuto ma bel contenitore… Che fregatura!
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