Review: Topolino n. 3594

Topolino n. 3594 Topolino n. 3594 by AA.VV.
My rating: 2 of 5 stars

Fortuna Topalbano!

hermio

Niente da fare, la tipa delle vignette non riesce a svincolarsi da quello che le succede nella sua vita di coppia. Non fa altro che riflettere le dinamiche della sua coppia in Minni e Topolino o Paperino e Paperina con effetti disastrosi sia sul disegno che sulle battute, tanto che questa volta è davvero orribile.

L'omelia del capo non ha il minimo senso. Dobbiamo leggere quella storia subito dopo, che bisogno c'è che ce ne parli? Ma parlaci di qualcosa che ti interessa.

Uno stupido, inutile, patetico e orribile articolo sui pupi siciliani, da sempre mi hanno spaventato e li trovo orripilanti. Sei pagine? Ma cos'è, un'enciclopedia?

Poi ci sono le solite pagine da buttare: quella dell'agenda, quella dei giochi ridicoli, quelle delle barzellette pietose e poi anche quello che dovrebbe essere un tutorial. In realtà sono delle pagine inutili che non sanno insegnare a disegnare proprio un bel niente.

Non manca un articolo di cinque pagine sui robot e sulla fiera della scienza, insomma robe che non c'entrano niente con i fumetti.

Si chiude in bruttezza con quel contadinotto zoticone in una storia da una pagina così inutile che è difficile leggerla anche se è solo una pagina!

Per quanto riguarda le storie vere, fortuna quella che è la parodia di Montalbano, più interessante di quello che pensavo anche se è fatta solo per sponsorizzare una raccolta che esce in edicola (eh ti pareva!). Però lo sapete cosa vi dico? Io mi vado a leggere i libri veri di Montalbano invece! Poi c'è una storia insulsa di Paperone che va a Cuneo, fatta solo per pubblicizzare la città. Ce n'è una carina di Paperino che va in giro con la macchina, una brutta di Filo e Paperoga (solita sempre la solita solfa) e decente con Amelia. Ma eccole nel dettaglio.

1
TOPOLINO E IL FERRO DI ORLANDO

Questa è la parodia del commissario Montalbano e ammetto che si sono dati da fare, forse troppo. L'unico problema è che per strutturare una storia del genere c'è bisogno di tante parole e infatti alla fine le vignette erano mostruosamente piene, fitte e sembrava di leggere un libro. Il commissario siciliano è stato creato in modo molto interessante e sono contenta che Topolino sia rimasto Topolino e il commissario fosse un'altra persona. Quindi più che parodia è stata una specie di crossover. La trama è ben strutturata, purtroppo non ci possono essere omicidi su Topolino e quindi il commissario siciliano si ritrova tra le mani un caso ben più soft dei suoi soliti. È rispettata anche la struttura delle storie di Montalbano (ho solo visto alcuni film) con intrighi familiari e sorprese finali, ma ho notato come sempre la solita aria da guida turistica che Topolino si impone di fare per apparire ruffiano nei confronti di varie regioni e in questo caso della Sicilia. Tutta la storia dei pupi è rimasta un po' scontata, guarda caso il crimine (che non era neanche un crimine) aveva a che fare con un argomento che sarebbe scaturito in un lungo, prolisso, noioso, orribile articolo a seguire. Topolino ha cercato di imitare troppo il commissario e invece doveva essere il commissario che si amalgamava di più a Topolino. Però, confronto a tutte le schifezze che recentemente ho letto su questo settimanale, direi che questa è una delle migliori storie da parecchi mesi. Ah, non ci dimentichiamo che è stata fatta per sponsorizzare l'uscita in edicola di una raccolta della Panini di storie sul commissario. Ma ragazzi, se devo leggere qualcosa, mi vado a leggere i veri libri.

2
ZIO PAPERONE, LE GM E LO SPIRITO ALPINO

Quando Topolino vuole fare la guida turistica ci riesce bene, rovinandosi con le sue stesse mani. Come sempre, i paperi vanno in una città italiana, la sponsorizzano e non succede niente. Bah.

3
313 PER QUATTRO ALLA SECONDA

A parte il titolo incomprensibile, c'è un'idea divertente, non troppo prolissa e originale anche se dice di essersi rifatta a una storia precedente, quindi l'originalità si perde, ma al momento non me la ricordo, forse non l'ho letta. Comunque ci siamo. 

4
PAPEROGA'S NEW PROFESSIONS - STUFF RECOVERER

Non si sa se questa saga è più brutta per quanto riguarda il titolo con questo inglese maccheronico o il fatto che ogni volta è uguale, prevedibile e noiosa. Fatto sta che, come volevasi dimostrare, è sempre la stessa solfa.

5
TOPOLINOCOMIC&SCIENCE - AMELIA E LA SOLUZIONE INTELLIGENTE

Non ci siamo, Amelia che si mette a spiegare come funziona un cervello nei minimi particolari? Ma chi è? Insomma era iniziata bene ma cos'è questo scendere nei tecnicismi? Perché a forza di fare così si perde in qualità, stiamo leggendo fumetto e non un libro di scuola. Basta leggere il titolo, una storia fatta per metterci qualcosa di scientifico e culturale. Ma chi la vuole la cultura qui? Io voglio la fantasia.

La storia comunque non era male, peccato che l'abbiano voluta integrare a tutta quella storia della scienza tanto per fare i sapientoni. Ci sono sempre stati i robot che imitano i paperi come quello per esempio che usa Paperinik, ma non è che Archimede si era mai messo a tenere una lezione per spiegarci i neuroni e il funzionamento del cervello. Topolino se la deve finire di scrivere le storie per attaccarle a un articolo, vuoi mettere un articolo? Mettilo ma non ti rovinare le storie!

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